ADL a Luis Enrique: "Non vendo Kvara e Osimhen". La reazione del mister

Il presidente vuole solo lo spagnolo e il suo arrivo è ora una pista concreta. La telefonata di De Laurentiis a Luis Enrique e le rassicurazioni del patron.
"Da Lucio a Lucho: De Laurentiis vuole solo Luis Enrique", è quanto si legge sulla edizione odierna del Corriere della Sera. Il patron del sodalizio campano, nel corso del primo concerto tenuto da Gigi D'Alessio a Napoli, ha lasciato chiaramente intendere che Luciano Spalletti non siederà sulla panchina degli azzurri nella prossima stagione: "Stare a Napoli è un privilegio non un obbligo", la risposta del patron ai cori dei tifosi per il mister toscano. Luis Enrique è il primo nome della lista.
La continuità tattica è il primo criterio, il secondo è quello di portare a Napoli un allenatore che abbia esperienza internazionale e soprattutto carisma e personalità tali da sostenere il peso dell’eredità di Spalletti, allenatore vincente e uomo credibile per lo spogliatoio. Luis Enrique è la pista più calda. Non l’unica perché De Laurentiis è abituato al piano B e pure a quello C ma in queste ore percorre dritta la strada che porta allo spagnolo, soprattutto avendo avuto riscontri positivi dai contatti avuti con il suo entourage e anche da una telefonata con lui. Il presidentissimo gioca tutte le sue carte. In primis la parola data ancor prima che il Napoli vincesse lo scudetto di non privarsi della coppia Kvara-Osimhen, poi il fattore Decreto Crescita che gli consentirebbe di risparmiare il 20% di tasse sul suo ingaggio. La risposta del tecnico? Arrivano dei riscontri positivi da Luis Enrique. Il tecnico non ha chiuso le porte al Napoli, anzi. Se ne (ri)parlerà con un moderato ottimismo.








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