Addio Giuntoli, prime frizioni con De Laurentiis nel 2019. Il racconto

Ci sono stati diversi scontri tra Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli, ma il lavoro compiuto può considerarsi altamente soddisfacente.
Cristiano Giuntoli e il Napoli si sono detti addio. Il rapporto con Aurelio De Laurentiis non è stato sempre idilliaco. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport. "Le ultime due stagioni, stellari, hanno avuto il potere di spostare la polvere sotto ai tappeti, non certo di rimuoverla: tra Adl e Giuntoli la prima frattura s’avvertì a novembre 2019, nella tormenta dell’ammutinamento; e poi subito dopo, a dicembre, quando l’ad Chiavelli e il ds lo convinsero ad esonerare Ancelotti, il rimpianto mai nascosto a se stesso da De Laurentiis".
Poi si legge: "E per ricomporre la rottura rumorosa, scioccante di gennaio 2021, dopo la sconfitta di Verona, le minacce di esonero, la speranza di dimissioni più volte invocate attraverso terzi, l’isolamento assoluto al quale Giuntoli venne confinato, ci sono voluti due capolavori, Kim e Kvaratskhelia, e la gestione d’una rivoluzione sontuosa, esaltata da Spalletti che ha avuto pure la funzione del collante tra la proprietà e il manager. Ma in realtà, ormai, in superficie rimaneva la gratitudine, reciproca, e nell’ombra restava quel retrogusto amaro e insopprimibile d’una diversità assoluta, totale".
"Avevano smesso d’essere simili, complici: non restava che il divorzio. E se c’è di mezzo una (Vecchia) Signora, facile che accada", riferisce il quotidiano.






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