Vergogna in Romania-Kosovo (Nazionale Rrahmani): partita interrotta per cori sulla Serbia

Brutte scene nel match che ha visto in campo il difensore del Napoli. La gara è stata sospesa al 18' ed il gioco è ripreso dopo quasi un'ora.
È stata interrotta al minuto di 18 di gioco la gara tra Romania e Kosovo. L'arbitro francese Delajod ha infatti deciso di fermare il match a causa dei cori discriminatori intonati dagli ultras romeni presenti alla National Arena di Bucarest. I tifosi di casa, come ricostruito dagli inviati de 'La Gazzetta dello Sport', hanno urlato slogan come: "Il Kosovo è Serbia" (frase presente anche su uno striscione) e ripetuto più volte "Serbia Serbia Serbia", a sottolineare come non venga riconosciuta l’indipendenza del Kosovo.
I giocatori sono rientrati negli spogliatoi e il match è poi ripreso dopo quasi un'ora di pausa. Tra i titolari del Kosovo anche Amir Rrahmani, difensore centrale di proprietà del Napoli che, come di consueto, è stato schierato con il numero 13. Attualmente, la partita è entrata nel secondo tempo ed il risultato parziale è fermo sullo 0-0. Da notare che Rrahmani è stato ammonito e l'ex Lazio Muriqi, suo connazionale, ha invece rimediato un cartellino rosso.






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