Pirlo nuovo CT dell'Italia, le cifre dello stipendio. Buffon dice no a Maldini

Andrea Pirlo è il prescelto di Maldini e Leonardo per la panchina dell'Italia mentre Gianluigi Buffon ha deciso di declinare la proposta di Maldini.
Andrea Pirlo si prepara a diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'accordo sarebbe ormai definito e nelle prossime ore il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, potrebbe prepararsi all'annuncio ufficiale.
Pirlo nuovo CT dell'Italia, la possibile data dell'annuncio
L'attesa cresce in vista del Consiglio federale in programma martedì. L'organismo non avrà un ruolo decisionale sulla scelta del nuovo ct, ma dovrà essere consultato come previsto dallo Statuto federale. L'appuntamento potrebbe comunque rappresentare il momento giusto per ufficializzare la nomina dell'ex centrocampista azzurro, mentre negli uffici della Federcalcio si lavora agli ultimi dettagli.
Progetto di 8-10 anni con Pirlo
Il progetto legato a Pirlo avrebbe una prospettiva di lungo periodo. L'idea, secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, sarebbe quella di affidargli un contratto con scadenza al Mondiale del 2030. La nuova area tecnica guidata da Paolo Maldini, però, punterebbe a un percorso ancora più ampio: una vera rifondazione del movimento azzurro, con attenzione alle categorie giovanili e allo sviluppo dei talenti fin dall'età di 12-13 anni, attraverso un lavoro programmato nell'arco di otto-dieci stagioni.
Quanto guadagnerà Pirlo in Nazionale?
Dal punto di vista economico, l'intesa con Pirlo dovrebbe prevedere un ingaggio vicino agli 1,5 milioni di euro netti a stagione, una cifra inferiore rispetto ai circa 2 milioni che, sempre secondo il quotidiano, sarebbero bastati per convincere Roberto Mancini a proseguire la sua esperienza sulla panchina dell'Italia.
Buffon dice no a Maldini e Leonardo
Nel nuovo corso azzurro, invece, non dovrebbe esserci Gianluigi Buffon. Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, Paolo Maldini e Leonardo avrebbero contattato l'ex portiere per proporgli un ruolo ancora più operativo rispetto al passato, ma la possibilità di un ritorno non sarebbe destinata a concretizzarsi. Buffon aveva ricoperto il ruolo di capo delegazione della Nazionale dal 2023, prima di lasciare l'incarico nell'aprile del 2026 dopo la sconfitta di Zenica. L'ex numero uno azzurro era stato inoltre tra i sostenitori della candidatura di Gennaro Gattuso per la guida tecnica della Nazionale.








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