Nuova Italia con i "Magnifici 7": Vergara ed altri 6 talenti, pilastri della Nazionale del futuro

Urge un cambio generazionale per riportare in alto l'Italia, escluda nuovamente dalla partecipazione ai Mondiali.
Occorre fare qualcosa. La FIGC - con Gabriele Gravina o anche un altro dirigente - si decida, una volta per tutte, ad un colpo di spugna. L'Italia deve ripartire, rifondandosi sui giovani, anche a costo di lasciare a casa calciatori forti e che danno tutto per la maglia, come Matteo Politano e Leonardo Spinazzola.
Italia, spazio alla generazione di Vergara
Sulla vicenda, scrive il 'Corriere della Sera': "Via i trentenni come Politano, Spinazzola e Cristante, andrà data fiducia alla Generazione Z, nati dalla metà degli anni 90 in poi, come Antonio Vergara. Il più giovane in assoluto è Pio Esposito, che è del 2005. Con Gattuso si è già ritagliato il suo spazio, così come il coetaneo Palestra. Il difensore Leoni (2006), ora out per il crociato rotto ma dall’avvenire sicuro".
Chi altri inserire tra i "Magnifici 7" della Nuova Italia
"Pisilli - ricorda il quotidiano - è nato nel 2004, la fascia destra potrebbe diventare territorio di Kayode, 2004, terzino del Brentford, spazio poi per Bartesaghi del Milan (2005) e per Vergara del Napoli (2003) che ha convinto Conte a dargli una chance approfittando degli infortuni in serie dei big. Poi anche lui si è infortunato, altrimenti sarebbe atto preso in considerazione da Gattuso già a questo giro. Altro nome caldo è Ahanor dell’Atalanta, 2008", e con lui saremmo già ad otto.








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