Allarmismo in Italia. Vietati i maxischermi in molte città italiane

Per colpa del covid, viene cancellata un'altra tradizione al popolo italiano. Italiani, giustamente, furiosi, poiché era un modo per ritrovare un po' di allegria.
La pandemia sta influendo, in modo negativo, molte situazioni tradizionali. L’allarmismo, per colpa del Covid, porta ai politici a fare molti cambiamenti. È il caso dei maxischermi pubblici che hanno trasmesso la partita dell’Italia, per tutto il corso dell’Europeo. In molte città, Milano principalmente, li hanno vietati. Tradizionalmente, questo tipo di evento, ha accompagnato, in svariate occasioni, le partite della Nazionale. Questo eccessivo cambiamento ha destato molta rabbia, da parte dei tifosi azzurri.
Una reazione del tutto giustificata, poiché è un’occasione che poteva dare un po' di allegria al popolo italiano. Del resto, non bisogna dimenticare gli assembramenti ci furono per lo scudetto dell’Inter e per la morte di Maradona e nessuno, per fortuna, osò proferire parola. Commenta Paolo Bargiggia, nel suo articolo: “Ecco che arriva, puntualmente, il noto virologo di regime col solito sermone pro-vaccino – per tutti e senza alcuna distinzione d’età – e distanziamento sociale (due parole tristemente finite nel vocabolario di uso comune) anche in una circostanza nella quale urgerebbe un po’ di spensieratezza; chiaramente utilizzando il buon senso, anche e soprattutto per evitare problemi di ordine pubblico, ma senza allarmismi ingiustificati”. Questa spiacevole circostanza, però, non deve cancellare e demoralizzare il nostro tifo, anzi ci deve rendere ancora più uniti.






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