Zola rivela: "Hazard e Willian si annoiavano con i metodi ripetitivi di Sarri al Chelsea"

Gianfranco Zola in un'intervista ha confessato come Maurizio Sarri insistesse in modo maniacale su alcuni tipi di allenamento.
Gianfranco Zola, ex calciatore del Napoli e vice allenatore del Chelsea, ha rilasciato un’intervista a beIN Sports, ripresa dal Daily Mail. Il tecnico sardo ha parlato in particolare dei metodi di allenamento di Maurizio Sarri al Chelsea. "C’erano giocatori di talento, come Hazard e Willian, che sanno vincere le partite da soli, ma soffrivano gli esercizi e il tipo di allenamento che facevamo e che era necessario per gli altri. Sarò onesto, erano brillanti perché erano annoiati, continuavano ad allenarsi per dovere ed è il motivo per cui noi siamo cresciuti mentre tutti gli altri erano in calo".
Zola prosegue: "All’inizio, i giocatori seguivano le nostre indicazioni, erano brillanti. Poi, però, con la ripetitività degli allenamenti e le tante partite, hanno cominciato a essere stanchi e anche annoiati. Ma la noia fa parte del nostro lavoro. A volte è necessario annoiarsi, ma quando ci si annoia e si insiste, si ottengono risultati migliori. Anche io da giocatore, agli inizi, calcio 300-400 volte al giorno. Ci sono stati momenti in cui mi sono stancato, ma avevo bisogno di farlo ripetutamente perché se volevo migliorare".







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