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Zola: "Napoli, due cose non hanno funzionato. Maradona è stato la mia fortuna"

Belle parole di Gianfranco Zola in ricordo di Diego Armando Maradona. L'ex attaccante del Napoli ha anche analizzato i problemi di questa stagione.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

02/05/2024 22:41 - Interviste
Zola: Napoli, due cose non hanno funzionato. Maradona è stato la mia fortuna
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Gianfranco Zola è intervenuto a Sportitalia nel corso di 'Legends - Ci vediamo a Napoli'. "Cosa non ha funzionato quest'anno nel Napoli? Secondo me sono due i fattori che hanno in qualche modo condizionato la stagione quest'anno. Il più importante, senza dubbio, che sia andato via un allenatore come Spalletti, che la scorsa stagione è stato straordinario nel dare a questa squadra un'idea e una identità di gioco veramente vincente. E l'altro probabilmente è stato il fatto che molti giocatori giovani hanno fatto fatica, dopo lo scudetto vinto, soprattutto all'inizio, a riproporre lo stesso rendimento dell'anno scorso. E questo ha influito su quello di tutta la squadra, che non è riuscita più a ripetersi". L'intervista poi prosegue:

Cosa ha rappresentato Maradona per te?

"Diego era già il mio calciatore preferito già prima di conoscerlo, poi sono arrivato a Napoli e ho potuto giocare con lui. Cosa che, come ho sempre detto e continuo a ripetere, è stata una delle più grandi fortune che potessero capitarmi. Ho potuto imparare dal migliore di tutti, apprendendo tante cose che mi hanno veramente cambiato la vita. Era un grandissimo esempio. Tutto quello che faceva la domenica, ma anche durante gli allenamenti era veramente inestimabile. Dal crescere con lui ne ho tratto tanto beneficio e non avrei potuto raggiungere i livelli che ho raggiunto se non avessi avuto una persona di così grande ispirazione davanti a me".

Ci racconti un aneddoto sulla tua esperienza napoletana?

"Ne ho davvero tanti, però uno a cui sono molto legato e che conservo con piacere nel cuore, è quello del giorno della vittoria dello scudetto nel 1990, in casa, con il gol di Baroni. Io e mia moglie decidemmo di andare in giro per la città con un vespino e non potrò mai dimenticare la gioia di tutti i napoletani in strada mentre celebravano il tricolore. Abbiamo potuto toccare da vicino, quasi con mano, la contentezza della gente di Napoli. E' stato di una bellezza unica. E sapere di aver contribuito a dare una parte di quella felicità è una delle cose più gratificanti che ho avuto nella mia carriera, di cui vado veramente molto orgoglioso".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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