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Zola: "Il Napoli? All'inizio ebbi considerazione perché non c'era Maradona"

Gianfranco Zola ha risposto a una domanda in merito al difficile inserimento dei giovani nel calcio italiano.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

19/03/2026 09:09 - Interviste
Zola: Il Napoli? All'inizio ebbi considerazione perché non c'era Maradona

Il futuro del calcio italiano è un tema sempre più caldo e discusso, soprattutto in un momento in cui il movimento sembra alla ricerca di una nuova identità e di maggiore sostenibilità per i giovani talenti. Ne ha parlato di recente anche Prime Video, durante il pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta, dove esperti e opinionisti hanno affrontato il nodo del ricambio generazionale e delle opportunità per i ragazzi italiani.


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Zola parla del suo impatto al Napoli

Al centro del dibattito è stato coinvolto Gianfranco Zola, ex attaccante di Napoli e Parma, oggi vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C, una norma pensata proprio per favorire l'inserimento e la crescita dei talenti nelle categorie minori. A Zola è stata posta una domanda diretta: nel contesto attuale del calcio italiano, riuscirebbe a ripetere la sua straordinaria traiettoria di carriera, partita dalla Serie C con la Torres fino all'esplosione in Serie A con il Napoli?


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La risposta dell'ex campione è stata sincera e un po' amara: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so. I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".

Zola sottolinea un aspetto cruciale: il suo successo non è stato frutto solo di talento puro, ma di un percorso graduale che gli ha permesso di affrontare sfide crescenti, di sbagliare, imparare e maturare senza la pressione immediata delle grandi vetrine. L'assenza di Maradona in quel periodo gli aprì spazi che oggi, con rose più competitive, turnover limitato e una maggiore attenzione ai risultati immediati, potrebbero non esserci.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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