Zola: "Il Napoli? All'inizio ebbi considerazione perché non c'era Maradona"
Gianfranco Zola ha risposto a una domanda in merito al difficile inserimento dei giovani nel calcio italiano.

Il futuro del calcio italiano è un tema sempre più caldo e discusso, soprattutto in un momento in cui il movimento sembra alla ricerca di una nuova identità e di maggiore sostenibilità per i giovani talenti. Ne ha parlato di recente anche Prime Video, durante il pre-partita di Bayern Monaco-Atalanta, dove esperti e opinionisti hanno affrontato il nodo del ricambio generazionale e delle opportunità per i ragazzi italiani.
Zola parla del suo impatto al Napoli
Al centro del dibattito è stato coinvolto Gianfranco Zola, ex attaccante di Napoli e Parma, oggi vicepresidente della Lega Pro e autore della legge sui giovani per la Serie C, una norma pensata proprio per favorire l'inserimento e la crescita dei talenti nelle categorie minori. A Zola è stata posta una domanda diretta: nel contesto attuale del calcio italiano, riuscirebbe a ripetere la sua straordinaria traiettoria di carriera, partita dalla Serie C con la Torres fino all'esplosione in Serie A con il Napoli?
La risposta dell'ex campione è stata sincera e un po' amara: "Ogni tanto ci penso e dico che non lo so. Quando arrivai a Napoli, lo feci dalla Torres, in Serie C. Io all'inizio ebbi considerazione, opportunità e spazio perché non c'era Maradona. Mi chiedo se oggi sarebbe lo stesso, non so se avrei avuto le stesse occasioni: quel percorso mi ha fatto diventare ciò che sono stato da giocatore, senza di quello non lo so. I giovani devono avere la possibilità di crescere attraverso un percorso, che gli permetta di veder crescere gradualmente le difficoltà. E invece oggi non è così".
Zola sottolinea un aspetto cruciale: il suo successo non è stato frutto solo di talento puro, ma di un percorso graduale che gli ha permesso di affrontare sfide crescenti, di sbagliare, imparare e maturare senza la pressione immediata delle grandi vetrine. L'assenza di Maradona in quel periodo gli aprì spazi che oggi, con rose più competitive, turnover limitato e una maggiore attenzione ai risultati immediati, potrebbero non esserci.
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Conte, nessun club dopo Napoli. Attende la Nazionale o sarà anno sabbatico
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Conte via, Sarri in pole: contatti avviati col Napoli. Allegri tra le tre alternative
INTERVISTE - 18/05/2026Alvino: "Conte-Napoli: è finita. Auguri condottiero, noi continuiamo a volare"
ALTRE NOTIZIE - 18/05/2026Meret e il caso Corona, i tifosi del Napoli si dividono. Marea di commenti sui social
CALCIOMERCATO - 18/05/2026Taormina: "Conte lascia il Napoli, De Laurentiis ci ha provato. Piccola bugia alla squadra"
INTERVISTE - 18/05/2026Marolda: "Decisione presa, Conte andrà via. Il mio parere sul ritorno di Sarri"
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


