Zola: "Felice per aver visitato il murale di Diego. Ho un ricordo indelebile con il Napoli"

Gianfranco Zola, ex attaccante di Napoli e Chelsea, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Vikonos Web Radio/Tv.
Gianfranco Zola, ex calciatore di Napoli e Chelsea, è intervenuto ai microfoni di Vikonos Web Radio/Tv, durante la trasmissione Tempi Supplementari. Ha parlato di alcuni argomenti inerenti alla squadra azzurra: "Vedere sabato il Maradona così pieno è sempre una garanzia di spettacolo a prescindere, poi la prestazione del Napoli è stata straordinaria. La squadra è organizzata, moderna, solida, si potrebbero usare mille aggettivi per descrivere quello che è il Napoli attualmente. Ne sono felice, è una squadra vera e tutto ciò che sta facendo è meritatissimo, complimenti a Spalletti. Mi ero riproposto di visitare il murale di Diego, c’era però tantissima gente e questo mi ha impedito di godermelo come avrei voluto, in maniera più intima. Ad ogni modo, mi ha fatto piacere vedere quanta gente ci fosse, è stato molto emozionante, ne è valsa la pena".
Inoltre, ha aggiunto: "Spalletti ha ragione a dire che il Napoli è un orgoglio per tutti, non solo per Maradona. Era tanto tempo che non sentivamo parlare così bene del Napoli in Europa, e a proposito di questo, la partita di Anfield è una di quelle che un calciatore non vede l’ora di giocare, soprattutto la posizione del Napoli ti consente di giocare sì con molta concentrazione ma anche con molte certezze, cosa che il Liverpool non ha perché ha perso due gare con due squadre pericolanti. Di certo giocare ad Anfield è difficile per tutti, il Liverpool gioca con un ritmo pazzesco, il Napoli dovrà guardarsi bene da questo e giocare con maturità".
"Arrivare primi è una gran cosa, in teoria agli ottavi puoi affrontare squadre non favorite, fermo restando che giocare in Champions è sempre difficile. Il problema è che il prossimo turno arriverà dopo i Mondiali, ci sono variabili che in questo momento non si possono calcolare, ma il Napoli deve solo pensare all’oggi. Chiaro che se questa squadra riesce a portare avanti queste premesse fino alla fine ha enormi possibilità, sia in Italia che in Europa: parliamo di una squadra consapevole, solida, una vera squadra. Sabato a Bergamo sarà un’altra partita molto importante, vincere permetterebbe di tenere a distanza la stessa Atalanta, è una squadra in salute e gioca bene, in questo momento poi la classifica dice che è una delle pretendenti allo scudetto. Non sarà semplice ma la forma del Napoli ti mette in condizione di essere ottimisti".
"Il gol all’Atalanta con la maglia del Napoli? Fu bellissimo, è stato uno dei momenti migliori della mia carriera, una pietra miliare che non dimenticherò mai: fu il primo gol in serie A e indossavo la 10 di Diego”.






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