Zoff: "Sorpreso da Mancini, ma l'Italia resta tale. Su Spalletti, Cannavaro e Gattuso..."

Dino Zoff spiazzato dalla decisione di Roberto Mancini di lasciare l'Italia: "E' senza dubbio un fulmine a ciel sereno".
"Non credo alle pressioni, né mi pare possa essere un discorso legato allo staff". Queste le parole di Dino Zoff, icona della Nazionale campione del mondo nel 1982, che ai microfoni di Calciomercato.com mostra incredulità per la scelta di Roberto Mancini di dimettersi dal ruolo di Commissario Tecnico. Queste le sue parole: "Ma ha spiegato il perché? Cosa sarà mai successo? Sono sorpreso? Direi. Una settimana fa aveva ricevuto un compito importante: era diventato responsabile di tutte le squadre, direttore tecnico delle giovanili. Questo è un fulmine a ciel sereno".
Poi ha aggiunto: "Come me lo spiego? No, lo deve dire lui. Non saprei neanche commentare. Da una settimana all'altra è cambiato tutto, però. Vedremo cosa racconterà. Problemi con lo staff e la questione Evani? Ma non credo sia stato questo. Salsano era stato confermato, no? Lombardo è stato invece ricollocato. Non voglio dire cose che non so, comunque. Ne parlerà lui. Però non riesco a trovare ragioni particolari. Italia che riparte dallo stesso livello senza Mancini? La Nazionale è la Nazionale, l'importante è avere materiale di livello".
Poi su Conte e Spalletti: "Sono due nomi di grande qualità. Cannavaro, Gattuso e De Rossi? Mi fermerei ai nomi che ha citato prima".






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


