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Ziliani: "Il dramma di Taremi, presa di posizione coraggiosa assieme ad Azmoun"

Il giornalista Paolo Ziliani ha parlato della delicata situazione vissuta da Taremi dell'Inter, bloccato in Iran per il conflitto contro l'Iraq.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

16/06/2025 16:47 - Interviste
Ziliani: Il dramma di Taremi, presa di posizione coraggiosa assieme ad Azmoun
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Il giornalista Paolo Ziliani, attraverso il suo profilo X, si è soffermato sulla situazione di Taremi, bloccato in Iran per la situazione delicata che si vive nel paese, in conflitto con l'Iraq: "Il dramma di Taremi in Iran: di lui avevo scritto due estati fa sul Fatto Quotidiano raccontando la sua coraggiosa presa di posizione anti regime fatta assieme ad Azmoun (Roma)".

La giustizia non può essere fatta con un cappio”, scrisse dopo l’impiccagione di due manifestanti. “Quale società troverà mai pace se ogni giorno ci sono spargimenti di sangue ed esecuzioni?”. E Azmoun: "Se questi sono i musulmani, che Dio faccia di me un infedele". La clamorosa protesta in mondovisione al Mondiale in Qatar: nessun giocatore cantò l'inno nazionale dell'Iran. Come probabilmente già saprete, Mehdi Taremi, il 32enne attaccante iraniano dell’Inter non sarà presente al Mondiale per club cui il club nerazzurro partecipa: l’esplosione, o meglio il riacutizzarsi del conflitto tra Israele e Iran gli ha impedito di lasciare il Paese e di raggiungere i suoi compagni negli USA. Sulla sua storia e sul difficile, delicato, rischioso ruolo che il giocatore iraniano sta avendo nel suo Paese - dov’è considerato un mito - da uomo critico, se non proprio oppositore del regime dell'Ayatollah e “Guida Suprema”Ali Khamenei, pur provenendo Mehdi da una famiglia benestante, conservatrice e filo-governativa, avevo scritto un articolo per il Fatto Quotidiano due estati fa".


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"Erano i giorni in cui la violenta e brutale repressione del governo di Khamenei contro la popolazione e in particolare contro le donne si stava manifestando in tutta la sua barbarie; ed erano anche i giorni del Mondiale in Qatar in cui Taremi, da capitano, guidò la nazionale dell’Iran alla clamorosa protesta anti-governo fatta in mondovisione: nel giorno della partita inaugurale contro l’Inghilterra i giocatori iraniani si rifiutarono di cantare l’inno nazionale facendosi inquadrare muti e impassibili durante l’intera esecuzione dell’inno". Ha concluso Ziliani.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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