Ziliani è un ciclone: "Italia, sono dispiaciuto". Dura frecciata a Caressa

Il giornalista del Fatto Quotidiano continua a beccare la telecronaca del commentatore romano, poiché la ritiene esagerata rispetto a quelli che erano i telecronisti di una volta.
L’impresa commovente dell’Italia contro il Belgio ha regalato un po’ a tutti un senso di rinascita, poiché il calcio italiano era sull’orlo del fallimento, dopo la mancata qualificazione ai mondiali di Russia. Accompagnato al match della nostra Nazionale, però, il commento da tifoso, stile ultras, di Fabio Caressa. Paolo Ziliani, infatti, in un suo tweet critica la telecronaca dell’inviato romano, definendola un tantino pacchiana: "Vero motivo di dispiacere, vista la piccola-grande impresa che l’Italia sta compiendo, è che ai posteri andrà con essa non il racconto appassionato, equilibrato e di classe di Martellini e Pizzul ma il racconto kitsch, enfatico e squilibrato degli urlatori di oggi. Una sbobba".
Il giornalista sportivo del Fatto Quotidiano non ha mai fatto mistero di preferire le telecronache vecchio stampo, spezzando una lancia a favore delle “seconde linee” in forza alla pay-tv italiana. Federico Zancan, Nicola Roggero, Paolo Ciarravano, o Pietro Nicolodi, tutti sobri e preparati, per Ziliani. Di certo, Caressa è sempre stato coerente col suo stile: le intro infarcite di retorica cavalleresca e epica rappresentano una cifra, nella teleconduzione delle partite dell'Italia, del cronista più popolare di Sky








Napoli-Arezzo 1-3, top e flop. Esperimento fallito, ma c’è una buona notizia
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
Tesoretto Napoli: acquisti da 140 milioni
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
