Zenga: "Juve, dopo la gara col Napoli è cambiato tutto. Retroscena su Barella e Bastoni"

Walter Zenga, ex portiere dell'Inter e della Nazionale italiana, ha parlato della lotta per la conquista dello Scudetto.
A Radio Sportiva è intervenuto l'ex portiere di Inter e nazionale Walter Zenga: "Scudetto? Le gerarchie cambiano in base ai risultati, basta prendere la Juve: ha perso con l'Inter e per due giorni si è letto solo di problemi, poi vince la Supercoppa contro il Napoli e ha trovato la quadra. Giocare ogni tre giorni comporta anche queste situazioni, ma in questo momento Inter e Milan hanno qualcosa in più, vuoi anche perché la Juve ha una partita in meno e ha perso lo scontro diretto con l'Inter".
"Io ho pagato a Cagliari giocando 13 partite in 40 giorni senza fare amichevoli dopo due mesi e mezzo di lockdown: è complicato ma ci sono squadre che vanno bene quindi non bisogna fermarsi all'aspetto della mancanza di pubblico perché adesso ci si è adattati. Io non auguro mai il male a nessuno: mi dispiace perché a Cagliari ho conosciuto delle persone splendide e quindi spero che si riprendano presto. Di Barella me ne aveva parlato Giulini quando c'era Zeman, e mi diceva che c'era un giocatore della primavera del Cagliari bravissimo. A Crotone invece Ursino mi aveva detto 'perché non prendiamo Bastoni dall'Atalanta?'. Non mi prendo meriti, ci avevano visto lungo loro, merito anche di Conte che ha dato una collocazione a Bastoni in un club così importante in un ruolo difficile", ha concluso Zenga.






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