Zenga: "Ero del Napoli, mi avevano dato 150 milioni. Moggi mi chiamò ad una cabina"

Walter Zenga è stato ad un passo dal Napoli: il portiere rivela l'accordo che aveva raggiunto con il club azzurro.
Walter Zenga si è ritrovato a tanto così dal diventare ufficialmente un giocatore del Napoli. Tutto era stato apparecchiato, per la gioia di Diego Armando Maradona, amico dell'allora portiere italiano ed il primo a desiderare di giocare con lui in maglia azzurra.
Zenga ad un passo dal Napoli: "Era tutto fatto"
A rivelare nuovi dettagli sulla vicenda è lo stesso opinionista, intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Diego Mi voleva a Napoli? Sì, avevamo un rapporto molto bello. Sono orgoglioso del fatto di essere stato un suo amico. Anche quando era a Dubai, dove entrambi allenavamo, eravamo sempre in contatto. Ero ormai del Napoli? Avevo fatto tutto col club azzurro, avevo gettato le basi e preso anche l'anticipo, che poi ho restituito: è stata la prima cosa che ho fatto".
"Quanto mi avevano dato? Si trattava - rivela Zenga - di 150 milioni di lire. Era una cauzione, ma poi l'ho data indietro. Diego mi voleva portare a Napoli: sarebbe stata una bella cosa. Chi mi chiamò per trattare? La verità assoluta è che la prima telefonata me la fece Fabrizio Lorieri, il portiere del Torino. Mi disse: 'Luciano Moggi ti vuole chiamare'. Moggi era al Torino e si vociferava potesse andare alla Roma, ma poi scoprii che si trattava del Napoli. La cosa buffa, che oggi fa ridere, è che quell'estate, nell'87, ero andato in vacanza a Lampedusa e ricevetti la chiamata di Moggi ad una cabina telefonica. Alla fine, però, il mio trasferimento non si concluse", chiosa l'ex calciatore.








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