Zazzaroni difende Garcia: "Roba vergognosa, vado avanti con la mia testa"

Il noto giornalista difende il tecnico del Napoli: "Garcia non è un bollito, ma un bravo professionista che deve avere il tempo per capire la squadra".
L'avvio non entusiasmante di Garcia sulla panchina del Napoli ha generato molte critiche da parte di una fetta di tifoseria. A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Ivan Zazzaroni, direttore Corriere dello Sport: "Non è ancora il Napoli della prima fase dello scorso anno, l’ultima fase non è stata nemmeno brillante, per me è una squadra normalizzata. Molti di loro sono diventati ‘normali’, Anguissa, Kvara. Il contratto incide? Non lo so. Ci sta che ti girino, ma ci sono le condizioni per poter discutere. "Cazzate"? Le scrivo, a volte (ride, ndr). Sui contratti e rinnovi ne ho solo uno che mi è a cuore. Parliamo di cose serie. Ci vogliono conferme anche quest’anno da parte di Kvara. Questo Napoli non mi ruba l’occhio, l’ha fatto nel primo tempo con la Lazio. È un nuovo inizio di stagione, per me Garcia deve solo trovare la lingua per arrivare a loro".
Poi ha aggiunto: "#GarciaOut? I social sono la mer*a della nostra civiltà. A volte condizionano gli umori e i giornali, è una roba vergognosa. Ne sono fuori e godo come un maiale, vado avanti con la mia testa. Ci sta non condividere i miei pensieri, ma non sto ad ascoltare il primo che viene. Quelli che chiedono dimissioni dopo 3 partite sono ridicoli".
"Non voglio fare il vecchio, ma chiunque fosse arrivato al posto di Spalletti, a parte Conte, avrebbe avuto lo stesso tipo di atteggiamento da parte della gente. Garcia non è un bollito, ma un bravo professionista che deve avere il tempo per capire la squadra. Il Napoli è una signora squadra, ha tutto per rivincere il campionato, il compito di Garcia è quello. Farlo non è semplice, ma secondo me ci sono le condizioni", ha dichiarato.








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