Ventura: "Allenare la Nazionale errore madornale, vi racconto tutto. Mentre andavo a firmare..."

Gian Piero Ventura è tornato a parlare della sua esperienza alla guida della Nazionale italiana.
"Un errore madornale". Lo dice Gian Piero Ventura, il relazione alla sua avventura da Ct dell'Italia. Queste le sue parole al podcast 'One More Time' riportate da Calcioefinanza: "Il primo grande errore è stato quello di aver accettato l’incarico e il secondo è quello di non essermi fermato (dopo la sconfitta con la Spagna e prima dello spareggio con la Svezia, ndr). C’era un clima ostile. I presupposti per perdere c’erano tutti. Per il bene dell’Italia avrei dovuto fermarmi prima".
Ventura prosegue: "Mentre andavo a firmare il contratto da Ct della Nazionale, mi chiamarono per fermarmi. Mi dissero: ‘Bloccati perché c’è stato un intervento della politica’, che pretendeva un altro allenatore". E ancora: "Allora ero al Torino, avevo ancora due anni di contratto, ma arrivò l’offerta della Nazionale con la chiamata di Marcello Lippi, il quale mi disse: ‘ho parlato adesso col presidente, sei il nuovo allenatore della Nazionale’. Ci pensai molto. Tutti mi consigliarono di accettare, sarebbe stata la ciliegina sulla torta per concludere la mia carriera. Tranne i miei collaboratori, che dicevano di pensarci bene. Ho accettato e sono salito sul ponte principale della nave: un errore madornale. Quando il responsabile della politica italiana (all'epoca Renzi, ndr) pretende un altro allenatore non si parte col piede giusto. Lì avrei già dovuto capire che non si andava in una comunione di idee".






Napoli, colpo in attacco: ecco i 3 obiettivi di Manna
Finalmente è fatta! Trattativa chiusa, Allegri accontentato
Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

