Venerato: "Il Napoli non può spendere prima di vendere. Una mia battuta mal interpretata"

Il noto giornalista RAI ha chiarito il senso di alcune sue parole in merito al mercato del Napoli: "Prima di spendere serve liquidità proveniente dalle cessioni".
Ciro Venerato, stimato giornalista RAI, ha voluto chiarire il senso di una sua battuta (ironica) in merito alla situazione dell'attuale mercato del Napoli. Due giorni fa a Kiss Kiss Napoli nel rispondere a dei radioascoltatori aveva così sintetizzato: "Il Napoli non può spendere nemmeno 10 euro. Gli servono i soldi per il pane". Parole che qualcuno ha inteso come offensive, ma non è così. Ai microfoni di AreaNapoli.it ha così riferito: "In merito a quanto riportato e dichiarato due giorni fa a Kiss Kiss, la mia era semplicemente una metafora. Mi era stato chiesto da alcuni radioascoltatori di come mai Kaio Jorge non avesse indossato la maglia azzurra nonostante il club partenopeo avesse anticipato la concorrenza alcuni mesi prima. In questo momento nel Napoli non c'è liquidità per le entrate se non avvengono prima delle uscite".
"Quindi non era ipotizzabile che il Napoli investisse soldi in un ruolo in cui è già coperto avendo già Mertens, Petagna e Osimhen. Il Napoli vuole ovviamente dare priorità ai ruoli vacanti come terzino sinistro e mediano. La mia era una metafora, un buon padre di famiglia in un momento di ristrettezze è ovvio che pensi prima al pane e non alla frutta, è un momento difficile per tutti. Quando non ci sono grandi soldi da investire è naturale che non si vada a prendere il superfluo come l'attaccante. Non volevo offendere assolutamente nessuno, tantomeno la SSC Napoli che mi onoro di seguire da 32 anni. La mia era solamente una metafora ironica, il Napoli è la squadra per la quale faccio il tifo sin da bambino", ha sottolineato Venerato.






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


