Varriale: "I conti di Allegri e De Laurentiis sul Napoli non tornano. Il peccato grave del mister"

In un post su X il giornalista sportivo Enrico Varriale si è espresso con toni molto critici dopo la sconfitta del Napoli contro il Venezia.
La sconfitta del Napoli contro il Venezia alimenta il dibattito sulle responsabilità di Massimiliano Allegri. Dopo l'1-0 dei lagunari, il giornalista sportivo Enrico Varriale ha affidato a un lungo post su X la propria analisi, soffermandosi sia sulle scelte del tecnico sia sulle strategie di mercato della società.
Varriale analizza le responsabilità di Allegri
Varriale contesta la caccia all'allenatore, sottolineando come i dati della partita siano stati favorevoli al Napoli ma non risparmia critiche ad Allegri per la gestione della gara e per aver avallato le scelte societarie: "È cominciata la prevedibile caccia ad Allegri, ironia della sorte dopo una partita in cui i dati, dagli xG al possesso palla fino ai tiri in porta, sono stati tutti clamorosamente favorevoli al Napoli. La conferma che questi numeri, cavallo di battaglia dei profeti del nuovo calcio che detestano Max, sono alla fine inutili rispetto all'unico che conta per la classifica: l'1-0 per i lagunari".
Varriale: "Il peccato grave di Allegri"
Nel mirino finiscono anche Lang e Lucca, oltre alla gestione del gruppo dopo l'addio di Antonio Conte: "Non appartengo alla schiera degli odiatori di Allegri, anche se non sono mai stato entusiasta del suo modo di allenare. Le sue colpe sono state evidenti anche oggi, quando ha regalato un tempo al Venezia, ma la principale resta per me quella di aver avallato supinamente le scelte di non mercato della società. Accettare conferme come quelle di Lang e Lucca, irritanti in campo e fuori, e di tutto un gruppo che solo Conte poteva rendere coeso e produttivo negli ultimi due anni, è un peccato grave. Di presunzione o di opportunismo? Difficile rispondere".
La qualificazione in Champions è l'unico obiettivo che interessa
"Certo, il suo predecessore ha lasciato sul tavolo una decina di milioni, non fidandosi più evidentemente dei giocatori e delle scelte di De Laurentiis. Allegri, reduce dal fallimento di Milano, ha accettato invece un ricco triennale per dire sì a tutto, forse pensando che la qualificazione in Champions League, unico obiettivo che interessa al club, avrebbe potuto raggiungerla. Sia lui sia De Laurentiis sembrano aver fatto male i conti, che non tornano neanche per i tifosi, sempre più delusi e arrabbiati" ha concluso il giornalista ex Rai Sport.








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