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Van Basten: "Non riuscivo più a camminare, avevo le lacrime agli occhi. Baggio mi disse una frase"

Nella sua autobiografia l'ex calciatore Marco Van Basten ha rivelato un aneddoto su Roberto Baggio.



18/09/2024 16:07 - Interviste
Van Basten: Non riuscivo più a camminare, avevo le lacrime agli occhi. Baggio mi disse una frase
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Marco Van Basten si è ritirato dal calcio giocato nell'estate 1995. In un estratto del libro Io sono Marco Van Basten, la leggenda del Milan aveva raccontato così la sua decisione sofferta: "Era il mese di Luglio del 1995. Squilla il telefono. “Marco sono il presidente Berlusconi, come stai? Ti ho preso Roberto Baggio, non fare scherzi”. A Maggio dopo l’ennesimo consulto ad Anversa ero pronto per ritirarmi, ma dopo quella chiamata del presidente, il mio amore per il calcio venne di nuovo fuori. Pensai, “Io con Baggio... non sarebbe male”. Tornai in Italia e mi aggregai alla squadra dopo due anni per la preparazione estiva".

"Ero deciso, anche solo per un altro anno, volevo provarci perché avevo sempre ammirato Roberto e, poter giocare con lui era una bellissima occasione per entrambi. In ritiro dopo pochi giorni ci incontrammo, e mi chiese dei miei problemi. Mi disse: “Almeno per un anno, sarebbe bello poter giocare insieme. Giochiamo entrambi con mezza gamba funzionante, ma forse in due riusciamo a fare un calciatore completo” aveva aggiunto Van Basten.


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Conclusione dell'ex attaccante rossonero: "Dopo quella battuta scoppiammo a ridere di gusto e, scoprii che era un ragazzo straordinario. Avevamo trovato già un buon feeling. Dopo pochi giorni però, la caviglia cominciò a non darmi pace. Avevo lo stomaco a pezzi per via degli antidolorifici e vomitavo spesso. Era arrivata l’ora di ritirarmi, non riuscivo nemmeno più a camminare. Abbracciai tutta la squadra con le lacrime agli occhi e lasciai il capitano, Franco Baresi e Roberto Baggio per ultimi. L’ultima frase di Roberto fu... “Peccato! Sarebbe stato bello giocare al tuo fianco”. Quella frase me la porto dentro, e mi sembra di sentirla ancora oggi. Maledette caviglie".


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Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.

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