Trombetti: "Zielinski, ci sono cose che non sappiamo. ADL non gli dà milioni per giocare a Tressette"

"La croce non va buttata addosso al presidente o all'allenatore: Piotr non sta facendo un campionato da favola".
Guido Trombetti, cattedratico tifosi del Napoli ed editorialista de Il Mattino, si è soffermato sulla vicenda Piotr Zielinski ai microfoni di Radio Marte: "Zielinski è un giocatore molto forte, ma quando gioca: il polacco non ha nella continuità di rendimento il suo punto di forza. Come mi spiego la sua esclusione dalla lista Champions? Si sono ritrovati a scegliere, per la Champions League, tra lui e Traorè ed hanno optato per il secondo, sennò che lo hanno preso a fare?".
"Bisogna considerare - ha osservato Trombetti - che noi non sappiamo tutto: non sappiamo quanto Zielinski si impegni, quanto stia in palla, quanto risulti distratto... Il campo e lo spogliatoio, insomma, non li viviamo. In linea puramente astratta, questo provvedimento è doloroso, sì, ma no inspiegabile. Non è che Zielinski stia facendo questo campionato da favola...".
"In fondo - ha proseguito l'opinionista - non butterei la croce addosso a Mazzarri o a De Laurentiis. Non conosciamo i fatti. Di una cosa sono certo, però: De Laurentiis non gli dà 3,5 milioni per farlo giocare a Tressette. Non l'ho visto molto motivato: negli ultimi tempi, non ha avuto performance adeguate".








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