Trombetti: "McTominay, un incrocio tra Hamsik e Zielinski: è il gigante che cambia gli orizzonti"

L'ex Rettore della Federico II su Scott McTominay: "Lo paragonano a Gerrard e Tardelli, ma per me è un incrocio tra Marek Hamsik e Piotr Zielinski".
Scott McTominay è stato tra i migliori giocatori in campo nel big match di sabato scorso tra Juventus e Napoli. I paragoni si sono sprecati, dopo la bella prova del centrocampista scozzese, per la prima volta schierato nella formazione titolare di Antonio Conte proprio in casa dei bianconeri a Torino. Tra gli opinionisti che hanno speso belle parole su di lui c'è anche Guido Trombetti, in passato Rettore dell'Università Federico II di Napoli, oggi editorialista del quotidiano Il Matitno.
"McTominay è il gigante che cambia gli orizzonti. Mi ha incantato - ammette - entrando in campo senza aver mai giocato una partita e agendo come qualcuno che è a Napoli da dieci anni. Va via in dribbling, arriva al tiro... Lo paragonano a Gerrard e Tardelli, ma per me è un incrocio tra Marek Hamsik e Piotr Zielinski: calciatore molto forte, gioca sempre con la testa alta. Antonio Conte non può certo tenerlo in panchina e, da allenatore di grande esperienza, non pretende che siano i ragazzi ad adattarsi alle sue idee: è lui ad addattare la propria squadra a chi ha a disposizione".






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