Trevisani critica De Laurentiis: "Allegri è il passato che non garantisce niente. Meglio Italiano"

Riccardo Trevisani, giornalista, ha fatto il punto sulle filosofie di gioco in Italia e sulle scelte dei club. Non è mancato il passaggio sul Napoli.
Riccardo Trevisani, giornalista, ha partecipato al Festival della Serie A e tra i temi affrontati non è mancato il confronto tra allenatori italiani esperti e più giovani, ma anche sulle varie filosofie di gioco. Focus anche sulla scelta del Napoli di affidarsi a Massimiliano Allegri e non a Vincenzo Italiano.
Trevisani parla di Italiano e del suo score in questi anni
Queste le sue parole: "Italiano non solo non ha sbagliato otto stagioni, ma ha portato la Fiorentina a fare tre finali in dodici mesi. Se rivedo la Fiorentina che fa tre finali in dodici mesi vi pago, ma non accadrà. E non perché la Fiorentina non possa fare un grande progetto con Paratici e Grosso, ma perché è proprio difficile portare una squadra a fare tre finali in un anno. È ancora più difficile farlo con una squadra che non ha il budget delle big. Italiano ha fatto questa cosa, ha portato la Coppa Italia al Bologna dopo cinquant’anni, ma se parli con le persone ti dicono che non ha l’aura, lo status e i trofei".
"Allegri al Napoli? E' il passato che non garantisce niente"
Poi ha aggiunto: "Continuiamo a pensare a quello che è stato e non a quello che ha saputo fare sul campo. Italiano prende Ndoye che aveva fatto zero gol e con lui ne fa dieci. Rowe ha fatto a botte con Rabiot, arriva e diventa tra gli esterni migliori del campionato. Non serve il trofeo per capire che uno è bravo, servono le capacità. L’età è un numero, Gasperini a settant’anni è più moderno di allenatori che ne hanno trenta. Italiano è il modo di pensare per cui nell’82 vinci il Mondiale e nell’86 ti riporti quelli di quattro anni prima e fai ridere. Nel 2006 vinci il Mondiale e nel 2010 ti riporti quelli di quattro anni prima e non passi il girone. Chi prende De Laurentiis a Napoli? Allegri ha vinto gli scudetti dieci anni fa, Italiano non ha il palmarès e quindi vado sul sicuro. Ma in realtà non stai andando sul sicuro, ma sul passato. E il passato non ti garantisce assolutamente niente".






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