Totti: "È uno degli allenatori più importanti della mia carriera. Mi faceva correre tantissimo"
In un'intervista su Betsson Sport l'ex calciatore Francesco Totti ha raccontato un retroscena su un allenatore del passato.

Intervenuto ai microfoni di Betsson Sport, Francesco Totti ha ricordato un episodio particolare della sua carriera: "Era un Roma-Juve, ci fu un piccolo diverbio in campo con Tudor. Avevo preso una gomitata sul braccio, istintivamente mi sono girato e ho fatto quel gesto, ma senza prenderlo in giro. Noi romani abbiamo questi modi di fare. Pallone d'oro? Non era la mia priorità. E' uno dei trofei più importanti, ma ancora non ho capito come si poteva vincere. Il giocatore più forte o quello che ha vinto con la propria squadra? Mi sono avvicinato di più nel 2000-2001, se avessimo vinto l'Europeo forse".
Poi un aneddoto su quando era agli inizi da calciatore: "Giocavo con la Lodigiani. Chiamarono i miei genitori e dissero che avevo due possibilità: Roma e Lazio, fortunatamente tutti hanno scelto la Roma perché ero tifoso. Se avessero scelto Lazio non so cosa sarebbe successo".
Conclusione di Totti su Zdenek Zeman: "Uno degli allenatori più importanti. Mi ha cresciuto fisicamente e tatticamente. Mi ha fatto correre tantissimo. Lo reputo uno dei più importanti della mia carriera".
Napoli-Cremonese: 4-0, il post-partita di AreaNapoli.it. Analisi, commenti e dichiarazioni
De Laurentiis prepara il dopo-Conte: i nomi per la panchina del Napoli
Calciomercato Napoli: i primi nomi concreti per rinforzare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








