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Torino, l'ex Team Manager: "Ho visto Buongiorno per 8 anni, vi spiego perché è un leader"

Un vero a leader a tutti gli effetti: così l'ex calciatore e dirigente del Torino definisce Alessandro Buongiorno, attualmente al Napoli.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

25/10/2024 13:15 - Interviste
Torino, l'ex Team Manager: Ho visto Buongiorno per 8 anni, vi spiego perché è un leader
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Giacomo Ferri, ex Team Manager del Torino, ha parlato a 1 Football Club, programma di Luca Cerchione: "Quali difficoltà nasconde la partita contro il Lecce? É difficile. Questo sicuramente Conte lo sa. Non c’è una partita facile da nessuna parte. Il Lecce ha bisogno di punti e vuole riprendersi dopo la batosta di Firenze. Ricci è un giocatore davvero forte? Si sono d’accordo su questo. Purtroppo in Italia ne abbiamo pochi in quel ruolo. C’era Jorginho, ma ormai è diventato grande. Ricci é davvero un perno fondamentale per la Nazionale e il Torino, dove spero rimanga”.

Su Buongiorno?

“Ho avuto la fortuna di vederlo da 8 anni. Credo che Conte e il Napoli abbiano fatto un grande acquisto. Riesce benissimo a gestire la partita e il reparto, nonostante la giovane età. Se nel reparto c’è qualcuno che gestisce il reparto tu sei avvantaggiato. Quindi Buongiorno è un vero leader a tutti gli effetti. In questo momento se dovesse entrare in pianta stabile già in Nazionale può gestire il reparto. Rrahmani, nonostante abbia più esperienza di Buongiorno, ha bisogno di avere qualcuno come Buongiorno che gli dica cosa fare già prima che arrivi il perico”.

Rrahmani ha deluso le aspettative?

“Sai nell’arco di una carriera, poi devi avere un po’ di fortuna. Non ha mai avuto continuità con i compagni di reparto. Se lui adesso dovesse giocare 3/4 anni con Buongiorno migliora molto”.

Come valuta l’alternanza tra Spinazzola e Olivera?

“Secondo me Spinazzola rispetto Olivero é più offensivo, Olivera è più portato alla fase difensiva. Conte non a caso li alterna, proprio perché in base all’avversario riesce a mettere l’uomo giusto con le giuste caratteristiche. Ad esempio se trova Dumfries mette Olivera perché Dumfries è più bravo ad attaccare, mentre con Darmian mette Spinazzola”.


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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