Tiberio Ancora: "Via dal Napoli perché una persona mi ha deluso, mi sarei buttato nel fuoco"

Tiberio Ancora ha svelato i motivi dell'addio al Napoli prima dell'inizio della stagione agonistica 2025-2026 ai microfoni di Stile tv.
L'ex personal trainer del Napoli di Conte, Tiberio Ancora, attraverso l'intervento ai microfoni di Stile tv, è tornato sull'addio al club azzurro, prima dell'inizio del campionato 2025-2026, evidenziando alcuni dettagli che l'hanno portato a fare questa dolorosa scelta professionale.
Ancora spiega i motivi dell'addio al Napoli
Perché è andato via da Napoli? Il professionista salentino ha rivelato: "Ho riflettuto molto e non voglio essere confuso come quello che si scaglia contro una o più persone, la mia amarezza era dovuta ad una decisione umana, non a livello di capacità. Non ho mai messo in discussione l’operato, lo staff del mister, dei medici del Napoli. E' stata una decisione che va al di là di tutto perché sotto l’aspetto professionale ho sempre detto che Conte è il numero 1, non mi avete mai sentito parlare male di Conte, do atto al mister della sua bravura e l’ho sempre difeso quando lo massacravano".
"Via dal Napoli perché deluso da una persona"
Poi aggiunge: "La mia amarezza è al di fuori dell’aspetto calcistico ed è basata su un rapporto che credevo di avere con una persona e mi sono accorto che così non era. Appena me ne sono accorto, ho fatto un passo indietro. Ma, non critico l’ambiente Napoli, né una persona in particolare. La mia scelta è stata umana, ho deciso di andare via perché per questa persona a cui tenevo tantissimo mi sarei buttato nel fuoco e invece ho avuto una delusione talmente forte che mi ha fatto scegliere di andare via".
"Delusione mi ha tolto entusiasmo di restare a Napoli"
"Questa delusione mi ha tolto l’entusiasmo di restare a Napoli e mi è dispiaciuto tantissimo perché rinunciare ad un incarico a Napoli non è cosa da poco, mi è costato tanto". Ha concluso.








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