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Thauvin: "Potevo andare al Napoli. Il Messico fu un errore, sogno il Milan"

L'attuale calciatore dell'Udinese ha raccontato alcuni retroscena di mercato e della sua vita privata.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

12/10/2024 23:13 - Interviste
Thauvin: Potevo andare al Napoli. Il Messico fu un errore, sogno il Milan
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Florian Thauvin, 31 anni, sta facendo molto bene con la maglia dell'Udinese. Il giocatore ha parlato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport. “Qui sento fiducia. Eppure so che sono un giocatore da grande squadra. Penso di essere più forte. Più forte perché ho più esperienza e ho imparato un altro modo di giocare, più dentro al campo. Non è stato facile, ero abituato a partire più esterno per accentrarmi solo in un secondo momento, ma adesso mi trovo meglio e mi sento più completo”.

Nel 2021 l’avventura al Marsiglia finisce perché, racconterai, le pressioni erano diventate insostenibili. Decidi di trasferirti in Messico, ai Tigres: perché? “Dopo otto anni al Marsiglia ero mentalmente stanco. Avevo bisogno di staccare, fare qualcosa di diverso”.

Ma non avevi altre offerte, oltre a quella dei messicani? “Sì: il Marsiglia mi aveva proposto altri cinque anni di contratto, e poi mi aveva chiamato il Lione, avevo parlato con Giuntoli, che era al Napoli, con Maldini, che mi voleva al Milan, la squadra che sarebbe stato, ed è ancora, il mio sogno. Pure l’Atletico Madrid mi voleva. Ma dopo il Covid tutti i club erano in una situazione economica difficile, mentre dal Messico mi era arrivata un’offerta veramente importante. Sentivo anche il bisogno di stare più vicino alla famiglia, mio figlio Alessio aveva appena 1 anno. Non sapevo che fare e sono andato da una psicologa”.

L'avventura in Messico? "Ho scelto il Messico alla ricerca di un’esistenza più tranquilla. Ma è stato l’errore più grande della mia vita: sono un atleta di grande livello, il ritmo della mia giornata è dettato dal calcio, e il livello del calcio messicano non mi dava la possibilità di mantenere certi standard. Per questo ho detto subito sì all’Udinese. All’inizio è stato difficile perché non sentivo la fiducia dell’allenatore, ma ho lavorato tanto per dimostrare che sono un giocatore forte e che nel calcio c’è futuro per me”.


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Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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