Tarro: "L'influenza in Italia l'anno scorso ha fatto 10mila vittime. In America c'è un vaccino provvisorio"

Il noto professore e studioso è intervenuto ai microfoni di Radio Marte per commentare la difficile situazione relativa ai contagi da Covid-19.
Il Professor Giulio Tarro, è intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma. "Virus nel calcio? Penso che in ogni caso dobbiamo guardare a questo come uno dei tanti virus che si trova in giro a cui è stato dato un alone di pericolosità maggiore. Di influenza l'anno scorso ci sono stati 6 milioni di italiani a letto e 10.000 vittime. Da quella che è stata una mondiale virosi è diventata una pandemia, ci sono un milione di vittime al mondo ma abbiamo un agente verso cui sappiamo cosa fare nella fase iniziale e in quella più critica".
"Il virus risparmia il continente africano perché loro sono talmente abituati a betacoronavirus che la loro immunità cellulare li favorisce. Tampone a uno che ha gli anticorpi? Falso positivo per definizione. La malattia da sintomi respiratori è diventata malattia seria, negli Stati Uniti c'è l'immunoprofilassi con le persone guarite. Virus sparito d'estate? Nella curva gaussiana è finito con l'entrata dell'estate. Se non avessimo fatto uscire le persone non avremmo avuto altri casi. Vaccino? In America ne hanno uno provvisorio, cioè gli anticorpi delle persone guarite", ha riferito Tarro.






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