Logo AreaNapoli.it

Tarallo: "Meret è il migliore in Italia, Gollini profilo internazionale. Retroscena su Albiol"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Tarallo: Meret è il migliore in Italia, Gollini profilo internazionale. Retroscena su Albiol

L'ex preparatore dei portieri del Napoli, Luciano Tarallo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della redazione di AreaNapoli.it.


Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it toccando vari argomenti. Tra questi, naturalmente, Meret: "Il friulano è un talento puro ed il talento è colui che ha grandi capacità di apprendimento, la capacità di imparare è parte del talento. Poi bisogna incontrare i Maestri, le persone giuste, senza i Maestri il talento non fiorisce. La maggior parte, veda i tifosi, i mass-media, pensano sia autoaffermazione contro gli altri (vedi Ospina), ma non è così, anche gli allenatori, come tutti, possono sbagliare. Pensi se fosse arrivato Navas (Alex era in predicato di andare allo Spezia), avrebbero sostenuto che gli allenatori precedenti avevano visto bene e che non era da Napoli. Invece ha dimostrato, ha lavorato e sudato con abnegazione per diventare campione d'Europa ed ora campione d'Italia, saltando la sua prima partita in campionato per un infortunio che si spera possa superare in breve tempo. Quando è stato criticato ed offeso, gli ho scritto, mi ha risposto ed ora che si è affermato ha bisogno di godersi questo momento. Devi vivere il presente nel momento presente e goderti lo scudetto da protagonista assoluto. Si parla sempre e soltanto degli errori, che sono e lo ripeterò all'infinito un feed-back nel processo di apprendimento. La stagione di Meret è da 9,5, attualmente il miglior portiere d'Italia e nei primi 5 portieri d'Europa. Quando si critica Meret bisogna farlo con competenze e valori, con principi e concetti di calcio, spesso si punta il dito senza conoscere nulla del ruolo. Se lei mi chiedesse di vaccino non le avrei neanche risposto (ci siamo compresi), le persone con competenze non specifiche dovrebbero limitarsi alle critiche ed invece sputano giudizi inciampando nel ridicolo. C'è chi afferma: 'Meret non esce', ma questi sono luoghi comuni. Dicono anche: 'L'area piccola è del portiere', ma non sanno neanche quanto sia grande (18,32x5.50), che un cross in serie A viaggia alla velocità di 90/120 km/h ed essendo il calcio una questione di spazio e tempo spesso i portieri in generale di questi livelli non hanno il tempo dell'uscita. Basterebbe fare zapping in Premier League o Liga spagnola... E no, quando facciamo goal nell'area piccola con Osimhen o altro siamo bravi...lì il portiere non ha colpe, mah. L'area piccola è 100.79 mq, un appartamento di 4 vani e accessori, ma di cosa parlano? Il pallone sul cross impiega 1 secondo e 10 centesimi, bene detratta 0.50 centesimi di secondi, si chiama periodo di latenza...cioè l'occhio umano non vede partire la palla ma nota la traiettoria quando varca la prima linea dell'area di rigore...Ci siamo? Ora detratta da 1.10 i 50 centesimi, restano 60 centesimi al portiere per fare il progetto motorio ed intervenire in uscita alta in mezzo a 12/16 uomini. Parliamo di variazione incrementale, facile uscire?". 

Cosa pensa invece di Gollini?


PUBBLICITÀ

"Parliamo di un profilo internazionale che ha diverse esperienze alle spalle partite giocate in Europa. Gollini, premesso che è tecnicamente più efficace che bello, deve limare a differenza di Meret: a) Spostamenti e postura migliorabili; b) Tecnica podalica. Invece tra le cose positive: c) lettura del gioco (capacità cognitive tanta ma tanta roba) che è la capacità di leggere e percepire le varie fasi di sviluppo del gioco. d) Buona reattività semplice e complessa".

Cosa si differenzia Gollini da Meret?

"La prima cosa: Meret è meno emotivo e da buon friulano questo suo carattere lo ha aiutato ad emergere. Gollini una volta migliorato i dettagli di cui sopra potrebbe sicuramente imporsi in serie A, ma ad oggi Meret è più completo, in questi giorni ne ho parlato col grande Dino Zoff a telefono ed anche egli è molto entusiasta del nostro portierone Alex Meret".

Come è evoluto il ruolo del portiere nel corso degli anni? Prevede ulteriori novità in un futuro più o meno prossimo?

"Una novità che inserirei la battuta del fallo laterale con i piedi, diventerebbe tutto più  dinamico. Dal 1992 il calcio ed in particolare il portiere si è evoluto in molte cose oggi il portiere ha un modello prestativo diverso ed una metodologia di allenamento diversa dagli anni 80/90. Sono aumentate le competenze sia per motivi tattici che regolamentari(1992)".

Quali sono le differenze più tangibili tra la scuola italiana dei portieri e quella di altre nazioni?

"I portieri italiani sono più bravi nella tecnica e difesa della porta, devono migliorare nel difendere lo spazio. La difesa della porta è conseguenza della difesa dello spazio, e questo è semplice comprenderlo, ma è fondamentale la fase di non possesso palla. La maggior parte degli errori non sono tecnici come pensa il tifoso o il giornalista oppure l'opinionista, ma sono errori di concetto e qui bisogna migliorare rispetto ai colleghi europei. Osservate bene le partite e vedrete il portiere scappare a protezione della porta tralasciando spesso lo spazio dietro la linea difensiva. Il portiere oggi: 1)Tattica difensiva; 2) Tattica offensiva; 3) Gestione delle transizioni positive e negative. Il ruolo del portiere si è evoluto molto meno chi li circonda che non ha compreso l'importanza ed i compiti che oggi deve svolgere..ma stanno li a puntare il dito anche quando non è colpa del portiere".

Il goal di Kvaratskhelia all'Atalanta dimostra, tra le tante altre cose, che nel calcio non conta solo la fisicità?

"Il goal di Kvara è una rete da campione, ma per favore lasciate stare Diego Armando Maradona. Ci vuole coraggio a sostenere ciò, sempre a fare paragoni. Ci sono tante cose più importanti da evidenziare, questi paragoni non mi piacciono, l'ho guardato Diego da vicino, era una mescolanza di elementi, bellezza pura, un capolavoro di Dio, Kvara lo vedo un grande talento, un grande campione, ma viviamo il presente. Il talento in questi ruoli sovrasta la fisicità... Certo, la destrezza e la tecnica applicata evidenziata da Kvara è tanta ma tanta roba...".

Che ricordi conserva del suo lavoro a Napoli? Con quali calciatori si sente ancora oppure ricorda con particolare affetto?

"13 anni meravigliosi, rifarei tutto. La passione ti fa fare cose anche sbagliate sembra logico è la vita ed è tutto meravigliosamente giusto. Sono gli errori che fanno crescere, sono un feed-back nel processo di apprendimento, mi hanno aiutato a crescere come uomo e professionista. Memoria ed emozioni, connubio inscindibile...Succede quando ami la maglia azzurra come se fosse la tua donna preferita, tutti la pensavano come il sottoscritto. L'unica cosa da migliorare era ed è il settore giovanile lanciai anche un messaggio a Cristiano Giuntoli in una intervista in una nota radio di Napoli: concentrati sulla prima squadra che hai talento e ci sai fare non perdere tempo col settore giovanile, responsabilizza di più Gianluca Grava nel settore ed investite veramente nel settore giovanile che dalla Campania scappano via troppi talenti, unico neo di questa grande società. Ho un ricordo bellissimo di tutti, alcuni anni fa incontrai Albiol, senza proferire parola ci abbracciamo e restammo mano nella mano per un minuto circa".

Per finire: so che ha ideato una trasmissione molto seguita...

"La trasmissione si chiama 'Porta-Portier' e va in onda tutti i giovedì alle ore 18. Sono lieto di avere allestito una grande squadra. Una pedagogista Dott. Stefania Guarracino...Nutraceutica, il dott. Antonio Lanni docente Università di Siena, l'addetto stampa Vincenzo Ruggiero e siamo in streaming con Passionapoli. Grazie a Nicola Luongo che lavora e mi supporta e mi sopporta".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45