Logo AreaNapoli.it

Superlega, furia Tebas: "È un nuovo colpo di stato. Non fatevi ingannare"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Superlega, furia Tebas: È un nuovo colpo di stato. Non fatevi ingannare

Il presidente della Liga, Javier Tebas, ha parlato ancora una volta della Superlega e delle parole pronunciate da Reichart.


Javier Tebas, presidente della Liga, ha parlato alla Gazzetta dello Sport della Superlega: "Ieri la comunità calcistica europea si è svegliata con un opuscolo che raccoglie 10 principi che teoricamente dovrebbero far sì che lo sport favorito dell’Europa diventi meglio che mai. Il suo “autore”, Bernd Reichart, è entrato nel mondo dello sport appena 4 mesi fa come consigliere delegato di A22 Sports, un’agenzia finanziata da amici del presidente del Real Madrid, Florentino Perez, la mente di questa iniziativa". 


PUBBLICITÀ

L'ATTACCO - "Qual è questa incredibile ricetta per il successo presentata dal Signor Reichart? Una competizione multidivisionale con un numero totale di squadre tra 60 e 80" che saranno selezionate "per meriti sportivi annuali e senza membri permanenti". Promette stabilità e sicurezza finanziaria con la disputa di un minimo di 14 partite europee per ogni stagione". Il tutto, ovviamente, senza problemi di calendario. Veramente incredibile. Ma non è finita. Secondo questi principi i campionati nazionali otterranno benefici, visto che attraverso questo Campionato Europeo di nuovo conio riceveranno più introiti".


PUBBLICITÀ

ELEMOSINA - "Tutto ciò sarà possibile con un nuovo modello di governance, che sarà gestita dai club. Quali club? Solo le grandi società. E in cambio dell’“elemosina” delle grandi, le piccole e le medie società non potranno partecipare al torneo né prendere decisioni. Non fatevi ingannare. Il Signor Reichart è la faccia nuova del colpo di Stato ordito dai grandi club per arrivare al controllo totale del calcio europeo e convertirlo in uno sport riservato all’élite. Possono dire ciò che vogliono, ma la competizione immaginata dal Signor Reichart e dai suoi amici rovescerebbe l’attuale modello del calcio europeo e porrebbe fine ai campionati nazionali. Perciò trova l’opposizione unanime di tutte le Leghe, di ogni dimensione. Nel modello attuale la Conference, l’Europa e la Champions League sono competizioni orizzontali basate sui campionati nazionali di tutta Europa. Ogni stagione i club di ciascun Paese si qualificano per competizioni europee di vario livello a seconda del rendimento nei tornei nazionali, cosa che offre emozione e passione a tutti i tifosi del continente. Ogni club inizia la stagione senza certezze".

MERITOCRAZIA - "Questo modello “aperto” che indica il Signor Reichart, con varie divisioni e basato sulla meritocrazia, vuole riservare la prima di esse ai grandi club, senza un accesso diretto dai tornei nazionali. Vincere il proprio campionato non darebbe accesso a questa “prima divisione” che resta riservata ai grandi club, la cui sicurezza finanziaria si costruisce sulla rovina sportiva ed economica di tutte le leghe nazionali e dei loro club e di gran parte della ricchezza che si crea intorno a esse. I tornei nazionali oggi rappresentano il 75% degli introiti generati dal calcio europeo. In Europa ci sono oltre 40 campionati, più di 1500 club e 53.000 calciatori professionisti, oltre 75.000 impiegati non sportivi che, tutti insieme, generano più di 25 miliardi di euro di introiti e tantissimi posti di lavoro. Possibile che il Signor Reichart e i suoi amici siano i più furbi di tutti e gli altri, Uefa, Federazioni, Leghe, Club e tifosi siano tutti stupidi?". 


Ultimissime notizie
Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45