Supercoppa '90, l'aneddoto: "Presi Bigon sotto il braccio, gli 'confessai' che da una fonte sicura..."
L'ex direttore sportivo del Napoli Giorgio Perinetti ha svelato un retroscena sulla Supercoppa del 1990 che gli azzurri vinsero contro la Juventus.

Ai microfoni di Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Giorgio Perinetti, dirigente sportivo ex Napoli, per parlare della vittoria degli azzurri di Conte, ieri sera, in Supercoppa Italiana contro il Milan di Massimiliano Allegri.
Le dichiarazioni di Giorgio Perinetti
Sugli azzurri ha evidenziato: “La vittoria del Napoli è legittima, anzi avrebbe meritato anche più di quanto dice il risultato. Il Napoli ha difeso meglio come ha detto Allegri, ha giocato una partita accorta, poi è chiaro che quando c’è Lobotka la squadra gira meglio, ma Neres e Hojlund hanno disputato prestazioni superlative. Lobotka è indispensabile perché detta i tempi, è troppo importante perché è inserito nei meccanismi del Napoli perfettamente, per Conte è determinante perché l’equilibrio che dà Lobotka è unico. La lotta per lo scudetto dovrebbe essere solo tra Napoli e Inter e lo diciamo da inizio campionato, ma poi possono accadere tante cose, come gli infortuni".
Poi ha aggiunto: "Il campionato non è scontato, ma queste due squadre mi sembrano le più pronte. La Juve non so quanto può recuperare, c’è da capire anche Roma e Milan che mercato faranno. E’ chiaro che se indovini due pedine pupi colmare il gap, ma vediamo che succede. La trasformazione societaria della Juve è significativa, il cambiamento doveva pur arrivare mentre Milan e Inter sono finite in mano a società straniere come tante altre società italiane ed hanno la loro mentalità ed il loro modello di gestione, lontano da quello che abbiamo noi. Il Napoli invece ha dalla sua la forza della continuità perché per quanto si può criticare l’operato di De Laurentiis, lui ha operato in questi anni in maniera encomiabile. E’ una società perfetta, che ha abito continuità nel tempo".
L'aneddoto su Albertino Bigon
Infine racconta un retroscena sulla Supercoppa che il Napoli vinse nel 1990 per 5-1 contro la Juventus di Maifredi, quando lui era alla direzione sportiva del club azzurro: "Di quella Supercoppa vinta dal Napoli ricordo una squadra consapevole, che voleva quel titolo a tutti i costi quindi solo bei ricordi, una grande prestazione e tanta gioia per tutti. Ricordo un aneddoto, a Soccavo la stampa si affacciava alla porta degli spogliatoi, c’era una discussione su come giocasse la Juve, io presi sotto il braccio Bigon e gli dissi che avevo una certezza: "da una fonte sicura avevo saputo che la Juve avrebbe giocato in 11!"(ride, ndr.). Quando il Napoli vinse lo scudetto parlavamo di straordinarietà, oggi invece si parla di continuità, sono vittorie frutto di lavoro e programmazione”.
Napoli, chi è stato più il forte tra Higuain e Cavani
Coulibaly, chi è il nuovo KK che vuole il Napoli: potenziale da top 5 in Europa
Kerim Alajbegovic, il calciatore che il Napoli non può lasciarsi sfuggire
Addio a Savoldi, il caso Lukaku, Napoli tra campo e mercato
Murale stadio Maradona, chi sono 11 indimenticabili nella storia del Napoli?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 69 |
Milan | 63 |
Napoli | 62 |
Como | 57 |
Juventus | 54 |
Roma | 54 |
Atalanta | 50 |
Lazio | 43 |
Bologna | 42 |
Sassuolo | 39 |
Udinese | 39 |
Parma | 34 |
Genoa | 33 |
Torino | 33 |
Cagliari | 30 |
Fiorentina | 29 |
Cremonese | 27 |
Lecce | 27 |
Verona | 18 |
Pisa | 18 |









Inter
Milan
Napoli
Como
Juventus
Roma
Atalanta
Lazio
Bologna
Sassuolo
Udinese
Parma
Genoa
Torino
Cagliari
Fiorentina
Cremonese
Lecce
Verona
Pisa
