Spalletti: "La responsabilità è mia, giusto che paghi le conseguenze. Pensiamo alla Champions"

Il tecnico ha partenopeo ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la clamorosa sconfitta in rimonta contro l'Empoli.
Napoli clamorosamente sconfitto dall'Empoli per 3-2. Luciano Spalletti, tecnico degli azzurri, ha parlato ai microfoni di DAZN. "Prendo atto di quello che accade. Immaginarsi un finale di questo tipo diventa difficile. Sono partite in cui l'avversario non molla. L'Empoli ha fatto così tutto l'anno. Abbiamo perso qualche palla di troppo. Abbiamo commesso qualche errore che non dovevamo fare. La responsabilità è dell'allenatore se l'atteggiamento è questo. Partita buttata via? Dipende da come lavori durante la settimana, dipende dalla continuità nell'essere esecutivi ed attenti. Quando commentiamo la leggerezza subentra anche un po' di timore. Il resto lo fanno gli avversari. Anche se non vincevano da tempo, hanno sempre giocato bene. Era lecito attendersi una squadra che ha fame. Succede nel calcio".
Poi aggiunge: "Abbiamo delle caratteristiche, le nostre qualità sono differenti. Da qualche episodio che viene fuori ci prendiamo svantaggi. Il responsabile sono io di questa squadra, devo pagare le conseguenze di ciò che avviene in campo, soprattutto io. L'Empoli non vinceva da 16 partite? Colpa mia. Se non si reagisce bene, stiamo insieme da un anno, la colpa è soprattutto la mia. Noi dobbiamo lottare per lo scudetto, se il livello è questo qui".
"Il mio futuro? Si vedrà dopo, sono valutazioni che vanno da fare in seguito. Dobbiamo ancora qualificarci in Champions League. La società farà le sue valutazioni a fine anno. Ci sono ancora partite da giocare. Martedì si torna a lavorare e poi si vede", ha sottolineato il tecnico azzurro.








Gabriel Jesus-Napoli, pro e contro dell'attaccante brasiliano
Napoli Aris Salonicco: 6-2, gol e highlights. Doppiette di De Bruyne e Lucca
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
