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Spalletti, l'amico: "Sarebbe rimasto a vita a Napoli. Gli chiesi del tatuaggio e rispose così"

Carmine Esposito, amico di Luciano Spalletti, ha parlato del tecnico azzurro autore del capolavoro scudetto della stagione 2022-2023.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

06/05/2025 14:17 - Interviste
Spalletti, l'amico: Sarebbe rimasto a vita a Napoli. Gli chiesi del tatuaggio e rispose così
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Ai microfoni di Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carmine Esposito, ex calciatore e grande amico di Spalletti: “L’unico cruccio della mia carriera sportiva è non aver vestito da grande la maglia del Napoli".

"Spalletti mi chiamò quando era nell’hotel a Bologna e non ci vedevamo da un po', mi abbracciò e mi regalò le maglie di Kvara e di Osimhen e mi chiese di fare una foto con la sciarpa del Napoli. Luciano è troppo attaccato alla maglia del Napoli e ai tifosi napoletani. Quando andai lì, gli chiesi del tatuaggio e lui mi rispose che era il ricordo più bello di una città meravigliosa e ricordo ancora le sue parole perché lui è una persona vera. Spalletti ha un grande cuore, tante persone ritengono sia uno atteggiato, ma lui nei piccoli gesti è un numero 1. Sul piano umano è straordinario".


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"De Laurentiis è il classico presidente focoso che ha bisogno di mettere becco in ogni situazione. Spalletti è andato via, ma si è tatuato Napoli perché sarebbe rimasto a vita, ma con certi presidenti si fa fatica. Lo stesso Garcia che è un’ottima persona ha avuto qualcosa da ridire non su Napoli o sui napoletani, ma su De Laurentiis. Conte? Non pensavo che al primo anno facesse cose così importanti. Pensavo più ad un anno di transizione. Non c’è paragone tra i due scudetti: quello di Luciano è stato unico perché arrivato dopo 33 anni giocando un calcio straordinario, ha sempre dominato, ovunque. Quest’anno invece, se arrivasse lo scudetto, sarebbe ugualmente bellissimo ed inaspettato. Il Napoli ha la personalità di Conte perché la squadra vince gestendo e anche l’1-0 va bene perché quel gol porta 3 punti”. Ha concluso Esposito.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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