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Spalletti: "Siete spaventatori, parlate sempre di Insigne! Mertens sta bene. Fabian è il regista. Col Torino sarà dura"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Spalletti: Siete spaventatori, parlate sempre di Insigne! Mertens sta bene. Fabian è il regista. Col Torino sarà dura

Conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia di Napoli-Torino, partita valida per l'ottava giornata del campionato di Serie A 2021-2022.


Giorno di vigilia di campionato per il Napoli. Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dal Konami Center di Castel Volturno: "Adesso viene il bello? Lo avete detto anche dopo la partita contro lo Spartak, a Firenze abbiamo messo le cose a posto dopo la sconfitta in coppa. Ora si parla del contratto di Insigne e della manfrina che non si può andare avanti senza la firma, c'è sempre questa storia, ora si parla delle prossime partite, prima o poi si indovina, domani piove, domani piove, domani piove, e prima o poi pioverà. Voi siete delle fabbriche di fantasmi, siete spaventatori professionisti (riferendosi ai giornalisti ndr). Calendario alla mano ci sono tutte partite ravvicinate che potrebbero creare delle difficoltà, ma al di fuori di questo è che abbiamo una rosa che ci permette di affrontare questi periodi. Sono contento di aver recuperato giocatori fondamentali come Mertens, Demme e Lobotka. Attraverso una disponibilità di numero di giocatori si va più facilmente ad incontrare periodi più difficili. Mertens? L'ho visto molto bene, si è messo definitivamente alle spalle questo periodo. Si sente realmente nelle condizioni di far parte di questi 16 titolari che ci sono per partita. Non ci sono più undici titolari, ma con le cinque sostituzioni, i titolari sono diventati 16. Come ho trovato la squadra dopo la sosta? Le partite si preparano sempre allo stesso modo, sono tutte importantissime perché tutte mettono in palio i 3 punti. Si va a vedere quelli che sono i dettagli della squadra che andiamo a sfidare e si fa presente ai calciatori e noi sappiamo quello che dovrà essere il nostro percorso. Il risultato che vogliamo raggiungere lo abbiamo ben chiaro, noi vogliamo vivere con uno scopo. Vogliamo allenarci, sudare e lottare per un risultato. Non mi basta avere una vita facile, voglio metterci qualcosa di mio. Il Torino ha una storia di squadra che lotta, è una squadra tosta. Quando l'ho incontrata ho sempre avuto difficoltà, ora con Juric allenatore sarà ancora più difficile, lui è uno che sa fare il suo lavoro".


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Spalletti prosegue: "Torna Juric, il ricordo di Napoli-Verona per i calciatori? I risultati che abbiamo fatto fino ad ora non devono essere un peso, ma una gioia per tutti. Ci troviamo a nostro agio nella posizione che ci troviamo. Non c'ero nella partita disputata contro il Verona la scorsa stagione, mi sono ritrovato a riparlarne perché occorreva farla finita e non pensarci più. I miei primi 100 giorni a Napoli, se potrò fare la storia? Questo lo si potrà dire all'ultimo, il percorso che andremo ad affrontare ci farà prendere conoscenza di momenti reali che dovranno capitarci. C'è ancora tanta strada da fare, mi sembra che anche uno dei più grandi dirigenti a livello italiano che abbiamo, che è Marotta, che ci sono squadre di una tradizione e una mentalità vincente che lo preoccupano per quanto riguarda l'Inter più di quello che lo preoccupa il Napoli. Dispiace che ci sia voluto lui per dare a più consistenza ad una cosa che avevo già detto io. Per il momento è un po' presto scomodare giocatori e personaggi che hanno fatto la storia del Napoli, noi dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo mettendoci il massimo delle qualità e ambizione. Napoli è una città molto ambiziosa, vogliamo essere di pari passi con la città. Ospina giocherà o meno? Certo che l'ho deciso, ma non ve lo dico. Il problema che gioca Meret perché Ospina arriva in ritardo vi sembra che sia un complimento per Meret? Questo non è gratificante per lui, avrà più spazio perché se lo merita, non c'è nessun problema, facendo le cose regolari che poi si mette in condizioni tutti di esprimersi al meglio. Per voi sono tormentoni, per me invece sono evoluzioni e valutazioni in base in campo a quello che succede in campo. Ospina è in grande condizione, in Colombia ha preso 10 sui giornali, quindi la scelta del portiere non dipenderà solo dal fatto che Ospina sia tornato dal Sudamerica. Contento dei tanti tifosi che ci saranno allo stadio Maradona? Vogliamo lasciarci contagiare da questo amore, dobbiamo farlo nostro quest'amore, l'affetto per questi colori si subisce anche senza averci tutti i tifosi davanti, si percepisce questo amore da parte dei tifosi napoletani, si sente nell'aria questo respiro. Le troppe partite imposte dalla UEFA? Le istituzioni nazionali devono dare dei segnali, effettivamente ora mi sembra un po' troppo, bisogna fare un passettino indietro, è troppo il carico che di danno le partite delle nazionali per poi poter disputare le partite del nostro campionato. Come sta Koulibaly? Sta benissimo, è una roba bellissima quando l'incontro. Quando lo vedo mi fa stare meglio, mi sembra che fa la stessa reazione al resto della squadra".


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"Dopo il furto dell'auto è cambiato il mio giudizio sulla città di Napoli? Per gioco sono andato a vedere che in Italia vengono rubate 300 auto al giorno, 100mila in un anno, non capisco perché bisogna fare una parentesi per Napoli. Andiamo avanti alla prossima domanda. Il mio segreto per essere sempre attento e positivo? Penso che sia difficile trovare un segreto, non ho segreti, forse può essere può quello di stare insieme a questi calciatori e condividere molte ore della giornata con loro. Alzarsi presto la mattina e pensare al lavoro, bisogna essere contati di quello che si fa durante la giornata. Fabian sta giocando molto centrale? Non gli manca nulla per fare quel ruolo, l'ho messo a fare il regista, è quello che tocca più palloni di tutto, ha tutte le costruzioni di gioco, è un po' il suo ruolo, lui sa giocare  a calcio e può fare tutti i ruoli. E' un ragazzo sveglio che ha tecnica e fisico, avergli ridotto lo spazio dove andare ad esercitare la sua professione lo sta aiutando. Ghoulam? Sta molto meglio è molto vicino ad essere nelle condizioni di esprimere tutte le sue qualità. C'è bisogno di un inserimento un pochettino più graduale visto anche il suo passato", ha concluso Spalletti.


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Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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