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Spalletti: "L'Atalanta è un cliente scomodo. Infortuni? Niente paura, è l'occasione giusta. Juan Jesus è forte"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Spalletti: L'Atalanta è un cliente scomodo. Infortuni? Niente paura, è l'occasione giusta. Juan Jesus è forte

Conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia della gara di campionato, Napoli-Atalanta: "Dispiace non poter essere in panchina, è il mio mondo"


Giornata di vigilia di campionato in casa Napoli, gli azzurri saranno impegnati contro l'Atalanta. Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa da Castel Volturno. "Tantissimi infortuni per il Napoli? Si può fare bene, si scelgono quelli che rimangono, è fondamentale restare uniti a protezione della squadra. Questa rosa ha già dimostrato nelle difficoltà quanto ha cuore questa maglia e lo si vede quotidianamente in tutti gli allenamenti. Non c'è migliore occasione di quando ti capita di giocare. Con qualcuno di loro scherzo dicendo che prima o poi lo farò giocare, ora capita l'occasione. Non bisogna lasciarsi spaventare, ma bisogna andare a trovare nuove risorse ed energia. Poi quello che diventa fondamentale è che dobbiamo avere un chiodo fisso nella testa, noi siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità e di tutte quelle persone che ci stanno vicino e ci vogliono bene. Ora dobbiamo farlo vedere. Gara Scudetto? Si passa di un eccesso all'altro, prima dite che non possiamo farcela e poi parlate di Scudetto. Noi non siamo dei polli, siamo partiti con obiettivi ben chiari poi il resto lo capiremo strada facendo. L'Atalanta è un cliente molto scomodo, squadra costruita molto bene, ha una rosa forte anche se loro non lo dico. Ci sono rose molto più forti di noi per quanto riguarda i doppi ruoli, noi siamo a posto, ma ce ne sono altre molto più a posto di noi. L'Atalanta è una squadra tosta che sa bene dove vuole andare. Noi abbiamo delle caratteristiche per potergli fare male, dobbiamo condurre la partita e non fare i passeggeri".


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Spalletti ha aggiunto: "Il mio stato d'animo? Il mio stato d'animo è sempre lo stesso. La squalifica faccio fatica a sopportarla poiché vengo cancellato dal mio mondo, il mio mondo è fare l'allenatore e vivere con la squadra. Investiamo tanto tempo nelle riunioni con le squadre per avere un comportamento corretto in panchina, questa volta ho sbagliato io e la multa alla squadra questa volta la pagherò io così come giusto che sia. Gli infortunati? Con queste tempistiche così ravvicinate è un viaggio verso l'ignoto, ormai succede così. Demme e Politano hanno 90 minuti nelle gambe? Sono valutazioni da fare, non voglio dare ulteriori notizie sulla formazione. Uno stadio pieno come domenica scorsa? Lo stadio diventa fondamentale, qualche volta ho parlato con De Laurentiis, lui è molto disponibile affinché avvenga questo. Lo stadio lo si deve vivere nel modo giusto, è un luogo importante. Bisogna divertire per avere il sostegno da parte di tutti, i calciatori avvertono un grosso beneficio dall'apporto di uno stadio pieno".


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"Juan Jesus? Si è subito fatto apprezzare nello spogliatoio, è un giocatore che ha forza ed esperienza da vendere. Farsi trovare pronto è quello che fa la differenza per quelli che hanno giocato meno, lui ha tutte le caratteristiche per fare bene. Mertens? Domani sarà il capitano, è colui che deve indicare la strada. Quanto sarà importante la sua fase di nessuno? Un calcio di rinvio è una fase di nessuno, non di possesso o non possesso. Su un lancio di 30 metri non sai chi lo gestirà, pure dalle rimesse, la batte una e la gestisce l'altra squadra, ci sono i duelli, o a 5 metri per aria non sai a chi andrà. Quello fisicamente più piccolo può avere comunque forza o aggressività, non conta la stazza che ci mette, ma la forza. Gasperini? Mi piace molto, basta vedere dove ha portato l'Atalanta in questi anni. Spesso sono andato a cena con lui, è un grande tecnico. Se mi aspettavo del primo posto? Ogni gara è un viaggio verso l'ignoto, raccogliamo i frutti del nostro lavoro. Atalanta da Scudetto? E' una squadra che può ambire allo Scudetto. Chi è favorito domani? Non mi frega niente di chi è favorito domani, noi vogliamo vincere".

"Dubbio Elmas-Demme? Mi dispiace, ma non vi posso accontentare. Come sta Ounas? Ounas è pronto, mi è dispiaciuto non averlo avuto a disposizione in questo periodo. Se non si fosse fatto male Koulibaly sarebbe entrato contro il Sassuolo e sarebbe potuta essere la scelta giusta. I tagli di Mario Rui e Di Lorenzo? Ormai lo fanno un po' tutti, si può tagliare verso il centro e prendere questa posizione dentro che equivale ad essere un mediano", ha concluso Spalletti.


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Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
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