Spalletti: "Buona partita. Rigore su Osimhen? Ecco cosa mi ha detto il quarto uomo"
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa: "Potevamo fare qualcosina di più, ma sapevamo che contro questo Verona per noi sarebbe stato difficile".

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 contro il Verona. "Il punto ci può stare, ma credo che il Napoli abbia fatto quasi il massimo. Potevamo fare qualcosina di più, ma sapevamo che contro questo Verona per noi sarebbe stato difficile. Magari non dovevamo allungarci così tanto come squadra, consentendo loro di giocare il calcio che vogliono. Credo che abbiamo fatto una buona partita, magari potevamo essere più fortunati. Fatica dall'Europa League? Quando sei a due giorni di distanza ti porti dietro qualche tossina, anche se avevamo il 50% di squadra nuova. Non andiamo a trovare alibi, perché possiamo vincere ugualmente le partite".
Spalletti ha aggiunto: "Faccia a faccia con Tudor? E' tutto normale, un po' di nervosismo. Fare fallo nella metà campo avversaria è una nuova tecnica, non è un'azione che possiamo valutare importante perché viene fatta fuori dalla nostra area. Però se si continua a scorrere allora diventa un'azione importante, ma di questi atteggiamenti qui ce ne sono tanti e bisogna mettersi al passo con i tempi. Dobbiamo impararla anche noi questa tecnica. L'arbitraggio? Dico che mi sembra che con 5 ammoniti e 2 espulsi sia stata una partita con 1-2 minuti in più di recupero. La cosa del tempo effettivo è una battaglia che si porta dietro da tanto tempo. Noi dobbiamo pensare a dare il massimo, cosa che stasera non abbiamo fatto. Rigore Osimhen? Il quarto uomo mi ha detto che lo hanno guardato e che non sia penalty. Io lo devo rivedere, ma non voglio appellarmi a delle situazioni. Faccio un discorso generale, perché nelle giocate individuali i giocatori possono metterci o meno qualcosa in più".
"Un bilancio di questi primi mesi? Noi vogliamo vincerle tutte le partite, conta l'istinto che hai ogni volta che vedi l'avversario e la partita. A fare la differenza è le sensazioni che hai e la voglia che ti determina una partita. Non c'è una mentalità generale, la gara di deve determinare di volerla vincere sempre. In fondo vedremo quante saremo riusciti a vincerne...", ha sottolineato Spalletti.
INTERVISTE - 17/05/2026Di Lorenzo: "Due anni incredibili. Il futuro? Ci saranno cambiamenti"
ALTRE NOTIZIE - 17/05/2026Hojlund: "Ora sono un giocatore del Napoli, addio United. Ho realizzato un sogno"
INTERVISTE - 17/05/2026Rrahmani: "Stagione molto complicata. Futuro Conte? Ormai siamo abituati a lavorare con lui"
INTERVISTE - 17/05/2026McTominay: "Tifosi Napoli da pelle d'oca. Non mi sento leggenda. Su Conte..."
INTERVISTE - 17/05/2026Spalletti furioso con Gudmundsson: "Mi ha toccato e non deve farlo, non voglio salutarlo"
INTERVISTE - 17/05/2026Marotta: "Ho due risposte nel taschino per Cardinale, una ironica e una seria"

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
