Sosa: "Parlare di Napoli è bellissimo. Reja e le risse in allenamento", poi pungola Cavani e Higuain

Le emozioni vissute indossando la maglia azzurra sono ancora molto vivide nel cuore e nella mente del Pampa. L'ex attaccante ne ha parlato a Canale 21.
Roberto Sosa parla di Napoli e lo fa con gli occhi che gli brillano dall'emozione. Il 'Pampa', intervenuto ai microfoni di Campania Sport direttamente dagli Emirati Arabi, dove oggi lavora come direttore del Dibba Al-Hisn Sports Club, ha toccato diversi temi, confessandosi a cuore aperto ai giornalisti di Canale 21. "Come ricordo gli anni dalla Serie C alla A con il Napoli? Sono anni indimenticabili per chiunque facesse parte di quella squadra. Edy Reja era un allenatore duro? Ci lasciava liberi in allenamento, ma così finivamo quasi tutte le sedute in rissa... C'era grande unione, ma anche agonismo. Facevo a botte con i compagni? Avevo garra (ride ndr). Sono cose che capitano, succedono in ogni squadra. Parlare di Napoli per me è sempre bellissimo. Ora faccio un altro mestiere, mi trovo in Arabia e in futuro vorrei allenare anche in Serie A in squadre importanti: lavoro per quello e lo faccio anche perché mi porto dietro tante emozioni che mi legano profondamente all'Italia".
"Il mio Napoli - ha ricordato l'ex bomber argentino - aveva carattere. Reja poteva essere criticato o meno, ma ha portato avanti una squadra di uomini veri. Non era facile, ma è per quello che abbiamo vinto su campi impossibili: avevamo grande cuore".
Infine, l'emozione d'aver indossato per ultimo la maglia numero 10 del Napoli: "Cosa si prova? Vi rispondo così: potete parlare di Dries Mertens, Edinson Cavani, Gonzalo Higuain e di tutti gli attaccanti che volete, ma la 10 del Napoli, l'ultima volta, l'ho indossata io".
"La custodisco gelosamente: è conservata in una cassetta di sicurezza, ma non dico in che città (ride, ndr). Si tratta di un bellissimo ricordo. Tempo dopo quella partita, sono anche andato al Gimnasia La Plata, dove Diego Armando Maradona allenava, e l'ho fatta firmare da lui. Quella maglia - ha concluso il Pampa - con la firma di Diego, non ha prezzo".






Italiano al Napoli, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


