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Sorrento, Musso: "Mi ispiro a Lautaro, il più forte. Ma il mio idolo è sempre stato un altro"

Antonino Musso del Sorrento ha parlato dell'esultanza alla Lautaro Martinez ed ha poi messo in evidenza gli attaccanti che l'hanno formato calcisticamente.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

28/01/2025 17:34 - Interviste
Sorrento, Musso: Mi ispiro a Lautaro, il più forte. Ma il mio idolo è sempre stato un altro
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Antonino Musso, attaccante del Sorrento, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento suo personale oltre che su quello della compagine campana, ai microfoni di Radio Capri: “Veniamo da un periodo molto difficile e complicato, contro la Turris la gara poteva essere presa sottogamba, ce lo siamo detti più volte e quindi non l’abbiamo fatto. Siamo felici del risultato ottenuto (vittoria per 2-0, ndr)”.

Sull'esultanza 'alla Lautaro Martinez': "Cerco sempre di alzare l’asticella. L’anno scorso in Serie D ho consolidato un po’ il mio gioco, ho capito dove migliorare, ho fatto un percorso di crescita in questi anni che mi ha portato a lavorare sempre in funzione della partita, per cercare di impormi nel rettangolo di gioco. Non ho la palla di vetro, ma chiaramente so che lavorando qualcosina ottieni. Il mio idolo è sempre stato Ibrahimovic, ma se devo ispirarmi a qualcuno che sta giocando adesso scelgo Lautaro perché è il più forte in Italia".


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"In Europa va molto di moda il falso 9, che a me fa soffrire un po’ perché a me piace il punto di riferimento davanti. Poi Lewandowski credo che sia il top, quando c’era Benzema in Europa mi piaceva molto lui. E voglio menzionare anche Harry Kane. A me piace anche il gioco aereo, anche perché da piccolo ho fatto un po’ di atletica, il salto in alto mi ha aiutato. Su questo fondamentale mi ispiro a Trezeguet”.

Sul sogno playoff: “Mi sembra di vivere sulle montagne russe perché la classifica è corta, una domenica ti trovi lassù e l’altra devi guardarti le spalle. Questo è un campionato difficilissimo e non puoi permetterti di guardare troppo avanti, bisogna ragionare partita per partita, non puoi fare previsioni. L’abbiamo visto anche con la Turris, nel primo tempo non è stato per niente facile”.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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