Sirigu: "Insigne, che crescita! Vi racconto come ho caricato l'Italia. Chiellini..."

In attesa di conoscere con maggior chiarezza il proprio futuro, l'estremo difensore della Nazionale ha parlato dalla sua Sardegna.
Salvatore Sirigu ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: "La crescita di Lorenzo Insigne agli Europei? Credo che abbia avuto una crescita anche tattica, è diventato un giocatore molto intelligente. Parte sempre dalla sua classica posizione, da sinistra per accentrarsi, ma tatticamente è stato molto disciplinato. Ha dato una grandissima mano anche in copertura. Se abbiamo fatto delle grandi partite difensive il merito è di Lorenzo, come anche di Immobile, entrambi si sono sacrificati tanto. Questo significa avere conoscenza del calcio e la capacità di capire i momenti e di quando la squadra ha necessità di respirare, prendendosi un fallo a centrocampo o una rimessa laterale. Insigne inoltre tutto questo l’ha fatto con grande coraggio e con una tecnica fuori dal normale, che l’ha dimostrata anche a questo giro".
Sirigu ha poi aggiunto: "Io fondamentale per la vittoria ad Euro 2020? Sono stato semplicemente me stesso. Ci siamo goduti la vittoria finale. Ho avuto la fortuna di fare tante competizioni con la nazionale e quindi forse sapevo di cosa avrebbe avuto bisogno il gruppo in determinati momenti. Per me non è niente di nuovo anche se visto che si è vinto si è dato maggior risalto a questo aspetto. Com'è nata la cosa dei messaggi per ognuno dei miei compagni? Di getto prima della Turchia incitai i ragazzi nella chat di squadra. Da quel momento è diventato un rito e i compagni aspettavano i miei messaggi ogni volta.", ha affermato il portiere. E ancora: "Un aneddoto sulla Finale? Il pomeriggio del giorno prima non riuscivo a dormire: pensavo a cosa poter fare e mi sono fatto portare dal nostro addetto stampa dei fogli bianchi. Per ognuno dei miei compagni allora ho scritto un pensiero. Poi ho anche raccolto il messaggio dei parenti, per il quale mi hanno aiutato gli addetti stampa. Quando Chiellini ha visto tutte queste cose si è messo a piangere. Gli ho detto: 'Madonna santa, non fare così prima della finale'. Ma sono stati gesti spontanei: ho cercato solo di essere di appoggio per tutti. Ho provato a caricare al massimo il gruppo: forse ha qualcosa è servito, perché la nostra carica l'abbiamo trasmessa anche a casa. Chiellini lo conosco da tanti anni ma non l'ho mai visto prendere col sorriso tutti gli eventi che ci sono stati, neanche quando sapevamo di dover incontrare squadre forti. Si è sempre voluto godere ogni partita, come se fosse l'ultima".






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

