Sinner svela: "Social? No, la mia ossessione è un'altra"
Il tennista italiano, dopo aver vinto gli Australian Open, è concentratissimo sull'obiettivo di scavalcare Alcaraz al secondo posto del ranking Atp.

Jannik Sinner è carico per iniziare l'avventura agli Indian Wells. Il tennista italiano ha scoperto anche il suo primo avversario, l’australiano Kokkinakis ed è concentratissimo anche perché, al di là della vittoria del Masters 1000 e del relativo montepremi, in ballo c’è anche la sfida con l'amico Alcaraz per il secondo posto nel ranking Atp: "Questo tipo di motivazione mi spinge ancora di più - ha spiegato Sinner in conferenza stampa - ma il mio obiettivo resta diventare un giocatore migliore settimana dopo settimana. Indipendentemente dai risultati, lavoriamo per questo e spero di dare il 100% in ogni aspetto".
Poi sul proprio approccio alla professione: "Penso che il tennis sia un buon sport perché puoi sempre fissare nuovi obiettivi. Non importa davvero che tipo di titolo vinci. La settimana successiva è una buona settimana e una buona occasione per fare di nuovo qualcosa di grande. Nella mia mente, so che ci sono alcune cose importanti da migliorare per avere una classifica migliore".
Sul suo rapporto con il successo dopo il trionfo in Australia: "Non ci è voluto così tanto per ripartire. Ho dovuto fare un paio di cose a Roma, ma mentre ero a Roma, ero già in palestra a lavorare. Penso sempre e credo che tu viva nei momenti. È stato un momento positivo e speciale. Ma poi dopo devi farlo di nuovo. Devi svegliarti la mattina e lavorare di nuovo. E se perdi, vivi questo momento negativo, ma non vivi la tua carriera con questo sentimento per sempre".
Infine ha concluso: "Ho forse un punto di vista un po’ diverso su come celebrare questo tipo di cose. Ovviamente, ci siamo divertiti per un giorno (dopo la vittoria a Melbourne), ma poi tutti sono tornati a casa, ed è così che ci siamo d’accordo con tutto questo”.
Sul discorso social, ha spiegato: "Uso pochissimo i social, in Italia non ci sono mai, ma sento comunque l’affetto dei tifosi. Ma la cosa più importante rimane il lavoro: io sono ossessionato dal lavoro, se non lavoro sto male".
CALCIOMERCATO - 16/05/2026Futuro di Marianucci deciso? A breve incontro tra Torino e Napoli: il punto di Schira
INTERVISTE - 16/05/2026Troise: "Atteggiamento preoccupante del Napoli, le parole di Conte lo confermano"
CAMPIONATO - 16/05/2026Bari-Sudtirol 0-0, galletti costretti a vincere al ritorno per evitare la Serie C!
INTERVISTE - 15/05/2026Alvino: "L'esatto momento in cui il Napoli e Conte si spengono. A Pisa per la Champions"
INTERVISTE - 15/05/2026Collovati: "Partite falsate, una vergogna giocarsi la Champions alle 12. Sarri non si presenta? Magari"
CALCIOMERCATO - 15/05/2026Lewandowski via dal Barcellona, ma niente Serie A: scelto il nuovo campionato?

Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
