Silvio Orlando: "La gente non viene a Napoli solo per il golfo. Può fare più danni del terremoto"

Il noto attore partenopeo Silvio Orlando ha parlato del turismo di massa che ha coinvolto anche la città di Napoli, tra le mete preferite degli stranieri.
Il noto attore napoletano Silvio Orlando, attraverso l'intervista rilasciata al Mattino, si racconta e parla di Napoli da una diversa prospettiva: "Mi fa piacere ricordare Armando Pugliese, il regista di “Masaniello” scomparso qualche giorno fa. Forse è stato lui la mia fonte di ispirazione inconscia. Per molti aspetti era simile a Marotta, ispido, irrisolto, non riconciliato. Un uomo tormentato con un'anima plebea antiborghese. Ho fatto tanti spettacoli con lui. Pugliese era un sincero reazionario e non se ne vergognava. Incarnava quell'anima non riconciliata della città che ora è insidiata dall'avvento del turismo di massa".
Sul turismo lancia l'allarme: "La gente viene a Napoli per vedere il popolo, non solo il golfo. Non voglio fare il nostalgico, ma bisogna gestire questi grandi flussi capaci di corrompere un tessuto sociale. Il rischio è che dove non è riuscito il terremoto, riesca il turismo".
Sugli attori moderni evidenzia: "Gli attori sono molto più bravi di noi come apparato tecnico, ma hanno un atteggiamento timido, li vedo come impauriti. Forse si è perso il senso di comunità, il movimento del cinema si è frammentato".








Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
