Silver Mele: "Ecco il Napoli che vorrei vedere il prossimo anno: due certezze"

Silver Mele, giornalista e conduttore di Linea Calcio su Canale 8, ha partecipato alla rubrica di Areanapoli.it "Il Napoli che vorrei".
Silver Mele, giornalista e conduttore televisivo della trasmissione "Linea Calcio" su Canale 8, ha partecipato alla rubrica di Areanapoli.it "Il Napoli che vorrei". Queste le sue parole ai nostri microfoni: "Partiamo dal Napoli che avrei voluto, ovvero lo stesso di quest'anno con Luciano Spalletti alla guida considerando che tutti i calciatori si riconoscono in lui. Rispettiamo comunque le scelte delle parti. E' un peccato perché De Laurentiis aveva rigenerato il ciclo tecnico dopo aver ripulito lo spogliatoio dalle scorie precedenti e indovinando con i suoi dirigenti tutte le scelte di mercato. Del resto il presidente aveva rinnovato il contratto a Spalletti ed ora si è creato un bel problema. Giriamo pagina con un pizzico di rammarico".
"Mi sarebbe piaciuto vedere Roberto De Zerbi: è illuminato al punto giusto, è maniacale al punto giusto e ha dogmi simili a quelli di Spalletti che sono ideali per allenare questo gruppo. Purtroppo - ha aggiunto Mele - Roberto resterà al Brighton dove ha posto le basi per consacrarsi tra i grandi. Per il Napoli sarà dirimente il modulo: serve un mister con le stesse convinzioni, si parte dal 4-3-3. Potrebbe essere Garcia anche per l'esperienza internazionale maturata. Il francese è andato ad un passo dalla vittoria in Champions ed in Europa League. Galtier sarebbe affascinante perché rivedremmo insieme il tecnico e Osimhen: hanno lavorato insieme al Lille. Da capire se ci sono i presupposti giusti in relazione all'ingaggio".
"Mi rassicura il fatto che si riparte dal miglior giocatore della Serie A, ovvero Khvicha Kvaratskhelia, non è poca cosa. Per Kim, dovesse arrivare l'offerta in relazione alla clausola, sarebbe giustissimo farlo partire: il Napoli farebbe una plusvalenza reale e non fittizia alla maniera juventina. I sostituti potenziali ci sono in giro: non mi farei prendere dalla disperazione, ricordate quando andò via Koulibaly? Anche per Osimhen vale lo stesso discorso: potrebbe partire per una cifra mostruosa che consentirebbe di investire in calciatori di prima fascia in Europa in quel ruolo".
"Il Napoli è fatto, bisognerà solo sostituire Ndombele e Demme con alternative di livello. L'altra certezza è Zielinski, lo terrei: è la bandiera di questo Napoli e farebbe un sacrificio sull'ingaggio anche se non bisogna esagerare. Non vedo altri calciatori in giro bravi a giocare di destro e sinistro e poi è l'anima di questa squadra. Si è consacrato anche lui quest'anno. Serve poi un'alternativa di livello al capitano Di Lorenzo. Non accetto il discorso "se arriva uno forte poi sa di non giocare perché Di Lorenzo le fa tutte". Bisogna premunirsi e tutelarsi per ogni evenienza".
"A sinistra con Olivera e Mario Rui siamo copertissimi. In avanti si resta così con il riscatto di Simeone. A destra prenderei un profilo importante dovesse andare via Lozano. Uno che farebbe la staffetta con Politano. In porta Meret, mi piacerebbe la conferma di Gollini a meno che non si voglia andare su un profilo giovane come Caprile oppure Vicario, anche se sarebbe chiedere troppo. Un'altra riflessione la farei sui centrali di difensa: Juan Jesus e Ostigard hanno dato garanzie, ma farei uno sforzo in più dovesse andare via Kim.






Italiano al Napoli, ci siamo: quando si chiude, budget e acquisti
ESCLUSIVA - Nuovo allenatore Napoli, le richieste di Italiano
Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


