Signorini su Maradona: "La cocaina era il segreto di Pulcinella! A Napoli nessuno lo ha aiutato"

L'ex preparatore atletico di Diego Armando Maradona ha rilasciato alcune dichiarazioni all'edizione odierna de Il Mattino.
Fernando Signorini, ex preparatore e grande amico di Diego Armando Maradona, ha parlato in una intervista esclusiva ad Il Mattino. "La sua malattia, la cocaina, era diventata il segreto di Pulcinella: tutti sapevano, nessuno interveniva. Non solo con Bianchi, ne parlai con Ferlaino, Moggi e il dottor Russo. Mi faceva strano il fatto che nessuno si adoperasse concretamente. Andai di persona a informarmi in una clinica per tossicodipendenti vicino a Napoli, una cosa del genere sarebbe dovuta toccare ai dirigenti perché avevano l'obbligo di fare di più".
"Invece niente: avevano paura o forse speravano che il limone producesse ancora succo e quindi andava spremuto fino all'ultima goccia. Dico di più: se in quel periodo in società fosse stato presente ancora Italo Allodi, Diego non sarebbe finito così male", ha sottolineato Signorini.
Signorini poi ha anche commentato l'eventualità di riprendere i campionati di calcio: "Il nemico principale da affrontare? Due: gli infortuni innanzitutto. E poi il caldo che in Italia è già arrivato. Vincerà chi saprà dosare meglio le forze e distribuirle ogni tre giorni. Ricordiamoci cosa accade nell'88 al Napoli: perse lo scudetto perché arrivò ad aprile spremuto, eppure continuava ad allenarsi con gli stessi ritmi. In queste settimane bisognerà immettere benzina nelle gambe per giungere fino in fondo, e privilegiare freschezza e velocità".







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