Signori: "Ho avuto un'embolia cerebrale per lo stress di 10 anni d'ingiustizia"

Beppe Signori, ex attaccante della Lazio, ha raccontato il suo calvario in merito allo scandalo calcioscommesse.
Giuseppe Signori ha avuto un’embolia cerebrale. La confessione viene direttamente da lui, in un’intervista rilasciata a Libero. Racconta i dieci anni passati dall’arresto, nel 2011, al 2021, con la riabilitazione concessa da Gravina. "Sono stati durissimi soprattutto all’inizio dove sono entrato mio malgrado in un tritacarne mediatico impressionante. Sono stato molto male perché sapevo della mia totale estraneità ai fatti. Tu pensa che di questa indagine che vedeva 135 imputati hanno fatto prescrivere tutto senza mai andare a processo".
"Io, pur conoscendo il rischio, ho voluto che si celebrasse nei tribunali il contraddittorio tra accusa e difesa. Ed abbiamo vinto e questa è stata una grande gioia". La sua forza è stata la famiglia, dice. E racconta di aver rischiato la vita a causa dello stress. "Due anni fa mi hanno preso all’ultimo momento per una embolia cerebrale. Per fortuna ero già in ospedale a Bologna e si sono accorti immediatamente; ma credimi lo stress di dieci anni di ingiustizia ti fa davvero del male profondamente".






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