Shevchenko: "Ad Agropoli ho scoperto la generosità degli italiani, era il 1989"

L'ex attaccante ucraino di Milan e Chelsea non ha mai nascosto il suo grande amore per l'Italia. Nel 1989 fu colpito dall'accoglienza degli agropolesi.
Andriy Shevchenko, ex stella del Milan, nel 2022 in un’intervista al Corriere della Sera in occasione dell’uscita del suo libro, ha ripercorso la sua vita partendo dall’infanzia fino ad arrivare all’attualità. In un passaggio dell’intervista l’ex rossonero ha ricordato la sua prima esperienza in Italia, avvenuta in Campania e precisamente nella città di Agropoli.
Le parole dell'ex bomber ucraino: “Il mio primo viaggio all’estero fu in Italia, si vede che ce l’avevo nel destino. Avevo 12 anni e ci fecero disputare un torneo in una città che si chiamava Agropoli. Noi eravamo ripiegati su noi stessi, istruiti a non dare confidenza. Invece ci sciogliemmo come neve al sole. La gente ci sorrideva, ci accoglieva con gentilezza. Ricordo di aver pensato che un giorno mi sarebbe piaciuto tornarci”.
Sheva e la sua squadra furono protagonisti precisamente del “Torneo Internazionale Città di Agropoli” competizione, nata dalla lungimiranza organizzata di Antonio Inverso, torneo che anno dopo anno è diventato punto di riferimento per il calcio giovanile di tutto il mondo. Ogni anno, infatti, le squadre partecipanti, sono provenute da ogni continente. Diverse le partecipazioni di compagini proveniente dagli Stati Uniti, dall’America Latina e dall’Europa.






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