Sgarbi: "San Paolo o Maradona? Comprendo i sacerdoti, una soluzione c'è"

Vittorio Sgarbi, critico d'arte, ha rilasciato una intervista ai microfoni del Mattino per parlare della querelle stadio.
Vittorio Sgarbi, critico d'arte, ha parlato dell'intitolazione del San Paolo a Maradona e il parere dei sacerdoti che sono contro il cambio del nome dello storico impianto. Ecco quanto riportato sulle pagine del Mattino: "Hanno ragione. In questa vicenda, esiste un visibile contrasto tra la comprensibile esigenza emotiva del momento e un'altra invece di natura storica. Comprendo l'iniziativa dei sacerdoti e il loro punto di vista. Devo dire che, di fronte all'importanza di san Paolo, non c'è Maradona che tenga, nonostante il suo genio calcistico".
Inoltre, Sgarbi, aggiunge: "Nobile e comprensibile l'iniziativa dei sacerdoti, come comprensibile la spinta emotiva nel proporre l'intitolazione dello stadio a Maradona. Come se ne esce? Nel modo più semplice, che io stesso proposi a Milano da assessore comunale alla Cultura. A chi voleva ricordare una figura come Angelo Moratti intitolandogli lo stadio milanese, risposi proponendo di conservare il nome dello stadio in San Siro, ma chiamando Moratti il piazzale dinanzi all'impianto sportivo".







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