Serginho e l'incredibile finale persa col Liverpool: "Gesto importante di Ancelotti e Galliani"

L'ex brasiliano del Milan, Serginho, ha ricordato l'incredibile finale di Champions persa col Liverpool: "Pensavo fosse finito il ciclo".
L'ex terzino del Milan, il brasiliano Serginho, è tornato sulla clamorosa finale di Champions League persa con i rossoneri contro il Liverpool nella stagione 2004-2005, attraverso un'intervista rilasciata a Il Posticipo: "Io pensavo che dopo quella sconfitta fosse finito il ciclo del Milan. L’età media della squadra era alta, sui 31-32 anni, e i giocatori più giovani all’epoca erano pochi: Kakà, Pirlo e Gattuso. Dopo quella finale, noi del gruppo storico pensavamo che fosse impossibile ripartire con una squadra così avanti con gli anni".
Inoltre, Serginho, aggiunge: "È stato molto importante il contributo del presidente Berlusconi, del dottor Galliani e Ancelotti: tutti e tre hanno dato fiducia al gruppo. Il segnale più importante per noi giocatori è stata la campagna acquisti dell’anno successivo: il Milan ha preso pochissimi calciatori. È stata la conferma che credevano ancora in noi. Sono andati via due-tre giocatori e siamo rimasti col 70-80 per cento del gruppo di quella finale. Piano piano ci siamo ritrovati: l’appoggio di Berlusconi, Galliani e Ancelotti è stato fondamentale".







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