Sebastiani a sorpresa: "Verratti non sarà il Bancomat del Pescara"
Il patron del Pescara, Daniele Sebastiani, ha parlato dell'impegno societario del calciatore cresciuto nelle giovanili del club abruzzese.

Ospite dei microfoni di PescaraSport24 il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha preso la parola per fare il punto sulla stagione che vedrà il Delfino tornare in Serie B dopo quattro anni: "Vivarini era l'unica scelta di livello che potevamo fare per continuare sulla strada tracciata da Silvio Baldini. Dovevamo trovare un tecnico alla sua altezza e lo abbiamo trovato".
Poi aggiunge: "Non è questione di budget. Dobbiamo trovare gli elementi giusti per migliorare la squadra. Il gruppo è già buono ma va migliorato. Dobbiamo prendere quello che serve. Nomi caldi? No perché il nostro direttore le sta portando avanti in segreto. Sennò può arrivare concorrenza. Quando saremo pronti li comunicheremo. Altre novità societarie dopo quella su Verratti? Lavoro per fare più forte il Pescara".
"Sicuramente delle novità ci saranno anche nel prossimo futuro. Stiamo lavorando bene e lo dimostra l'entusiasmo che si è ricreato attorno a questa società. Fattore importante per attirare nuovi investitori. Niente più addio, solo nuovi partner? No, io lavoro ad entrambe le opzioni. Se arriva lo sceicco che compra tutto il club saluto e tornerò allo stadio da semplice tifoso. Verratti ci darà una mano sotto tutti i punti di vista, è un testimonial importante. Non sarà un bancomat per il Pescara. Lascerò solo quando vedrò che questo club sarà davvero forte". Ha concluso.








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