Sconcerti: "Superlega è un illecito e nei colpi di stato pagano i golpisti"

Mario Sconcerti, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, ha espresso la sua opinione in merito alla Superlega.
L'auspicata (da pochi) rivoluzione del calcio non avrà luogo, non in tempi brevi almeno. La Superlega, almeno così come era stata concepita dai dodici club fondatori, è un progetto fallito. Ne ha parlato Mario Sconcerti a calciomercato.com: "Non è vero che la Superlega nasce dalla pandemia, è nata molto prima, come possono dimostrare gli archivi. Cancelliamo questa favola che qualcuno sta raccontando per giustificare le squadre coinvolte. Questo tentativo nasce anche da circa quattro miliardi di debiti messi insieme negli anni dalle dodici società originarie. Questo spiega la disperazione del golpe più che la sua forza".
"Quando comunque c’è un colpo di stato i casi sono due: o sovverte il vecchio ordine o i golpisti pagano. In questo caso non siamo davanti a un reato, ma a un illecito sportivo. Le squadre sono tenute a rispettare le regole delle associazioni a cui sono affiliate. Tramare per travolgerle è un illecito punibile nei modi più duri, dalla retrocessione alla radiazione. Si può arrivare a questo? No, anche se è opportuno farlo pesare ai fuggitivi. Se il golpe fallisce tutti i presidenti delle società ribelli non possono più essere presentabili. Ma l’azienda totale deve andare avanti", ha aggiunto Sconcerti.






De Laurentiis taglia il nastro del Centenario del Napoli
Ferlaino alla Festa del Centenario dei tifosi del Napoli
Festa Centenario Napoli, i tifosi arrivano sul lungomare
Il problema del Napoli di cui nessuno parla
Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

