Sconcerti: "La vera novità del caso Insigne non è che un napoletano lasci Napoli"

Mario Sconcerti, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, ha commentato l'addio di Lorenzo Insigne dal Napoli di De Laurentiis.
Il trasferimento di Lorenzo Insigne, in Mls, al Toronto, costituisce uno degli argomenti più discussi del momento. Ne ha parlato anche Mario Sconcerti a calciomercato.com: "La novità del caso Insigne non è che un napoletano lasci Napoli, tanti napoletani illustri lo hanno già fatto, né che vada a giocare in un campionato lontano; la diversità è che a un giocatore come Insigne sia stato offerto un contratto inferiore a quello in atto".
"Non giudico l’opportunità, quella non mi spetta. Ma non si può dire che dietro la scelta del Napoli non ci sia una strategia. Che è questa: il calcio italiano è in piena inflazione, il valore dei giocatori si è abbassato negli ultimi tre anni di oltre un terzo. E’ conseguente che anche l’ingaggio debba essere diminuito. Offrendo il vecchio ingaggio a Insigne era come gli fosse stato offerto un aumento del trenta per cento. Nessuno l’avrebbe capito una quindicina di anni fa se fosse capitato a Totti o Del Piero. Oggi non è solo comprensibile, è inevitabile", ha aggiunto Sconcerti.








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